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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La gestione delle 14 Riserve naturali torna alla Provincia di Siena

Approvato all

SIENA. “L’elevato valore ambientale, naturalistico, storico e culturale delle quattordici Riserve naturali della Provincia di Siena ne fanno un elemento strategico per il nostro territorio, di cui vogliamo rafforzare la messa a sistema e favorire una fruizione e valorizzazione sostenibile non solo dal punto di vista ambientale e sociale, ma anche economico”. Lo ha detto l’assessore provinciale alle Aree protette e turismo, Anna Maria Betti, in occasione del consiglio provinciale di ieri, martedì 30 novembre, che ha approvato all’unanimità lo scioglimento di Astra – l’ente strumentale della Provincia di Siena che dal 2006 si è occupato della tutela e della gestione delle Riserve naturali – riportando tutte le competenze in capo alla Provincia.

In questi cinque anni – ha detto l’assessore Betti – Astra ha assolto pienamente ai compiti affidatigli dalla Provincia. Nata con una durata temporale di quattro anni, poi prorogata al 2010, Astra ha realizzato un importante lavoro, per qualità e quantità, sulla conservazione e gestione del nostro sistema delle Riserve, promuovendone la conoscenza, soprattutto tra i più giovani. Un ringraziamento sentito va al presidente, al Cda, al personale di Astra e a tutti coloro che si sono impegnati, consentendoci, oggi, di misurarci su nuove e più complesse sfide. Da gennaio, le funzioni assunte da Astra torneranno al settore provinciale Riserve naturali, coadiuvato da Apea, con l’obiettivo di continuare ad assicurare la valorizzazione dell’intero Sistema delle Aree protette, costituite da 9mila ettari di Riserve e da 58 mila di Siti di interesse comunitario”.

La scelta – ha sottolineato l’assessore – tiene conto della necessità, per gli enti locali, di contenere i costi e razionalizzare il sistema delle partecipazioni societarie e degli enti strumentali, ma anche della volontà di individuare modelli gestionali improntati a criteri di ‘auto sostentamento’, in grado di ridurre il più possibile l’intervento pubblico. Con questo obiettivo, intendiamo dar vita ad un ‘Concorso di idee’ che ci consenta di elaborare un progetto finalizzato a rafforzare la logica di rete del Sistema delle Riserve naturali, affiancando ai compiti di tutela e conservazione anche quelli di fruizione e valorizzazione delle opportunità, ancora inespresse, del sistema delle aree protette in questa provincia. Un nuovo modello di gestione, rivolto ai cittadini ma anche ai tantissimi turisti e ospiti, in grado di generare risorse per mantenere e migliorare il livello raggiunto in strutture e servizi, oltre che, come auspichiamo, creare occupazione e lavoro”.

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