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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La Fondazione al lavoro sul piano programmatico

La Deputazione amministratrice pensa alle partecipate

SIENA. Nel corso dell’incontro alla Festa dell’Unità il presidente della Fondazione, Marcello Clarich, ha comunicato che la Deputazione generale comincerà domani (5 settembre) a lavorare sul documento programmatico triennale, che sarà approvato entro la fine del mese in corso. Nella riunione della Deputazione amministratrice, invece, saranno presi in esame i dossier relativi ai progetti propri e alle partecipate della Fondazione Mps, tra cui la Sansedoni Spa, l’Accademia Musicale Chigiana e la Sienabiotech. “Sono temi delicati che valuteremo con grande attenzione – ha detto Clarich -. Però non è detto che la Fondazione posssa continuare a sostenere a tempo indeterminato iniziative che hanno dato risultati non positivi”. Clarich ha abche affermato di sperare che non sia necessario un nuovo aumento di capitale per banca Mps.
La Fondazione Mps chiederà quasi 3 miliardi di euro con le azioni di responsabilità promosse nei confronti di ex amministratori, consulenti e alcune banche finanziatrici per le operazioni del 2008 e del 2011. ”Se cìè’ una speranza di aumentare il patrimonio della Fondazione in tempi medi – ha detto il presidente – questa è l’azione di responsabilità. Come si fa a pensare che noi rinunciamo al buio’? Anche se avremo una possibilità su mille andremo fino in fondo”.
Clarich a margine dell’incontro ha risposto “No comment” ai giornalisti che gli chiedevano notizie sulla disponibilità di due dei 4 componenti del cda di banca Mps a lasciare il posto ai rappresentanti di Btg Pactual e Fintech (in questi giorni si è parlato dell’ipotesi che Turchi abbia deciso di fare un passo indietro). “Non esiste un piano B”, ha aggiunto poi Clarich sull’eventualita’ che nessuno dei 4 rinunci.
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