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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La difesa di Baldassari attacca un testimone

"Bigi sapeva dell'operazione e del mandate: è più un imputato che ul teste"

SIENA. Nuova udienza stamani (17 dicembre) del processo Mps per il derivato Alexandria in cui sono coinvolti Giuseppe Mussari, ex-presidente della Banca, Antonio Vigni, ex direttore generale e Gian Luca Baldassarri, ex-capo dell’area finanzz del Monte dei Paschi.
La difesa di Baldassarri  ha chiesto l’inammissibilità di un testimone chiamato dal pubblici ministero. Il legale del manager ha detto che Daniele Bigi, ex dirigente Mps preposto al bilancio – a parere della difesa – non può essere sentito in qualità di testimone, perché “emerge da molti documenti come Bigi ben sapesse dell’operazione di ristrutturazione di Alexandria e ben sapesse del mandate. Inoltre il regolamento interno di Mps rimanda al ruolo ricoperto da Bigi la funzione di ‘mantenere i rapporti con l’autorità di vigilanza’. Ecco perché Bigi deve piuttosto essere sentito come imputato di un reato commesso e non come testimone” ha sostenuto l’avvocato Dinacci.
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