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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il tribunale del riesame non ha ancora deciso sui sequestri

Non c'è una data per discutere l'appello presentato dai pm senesi

SIENA. Il tribunale del Riesame –  a cui si sono appellano i pm Nastasi, Grosso e Natalini dopo la decisione del Gip Bellini di non convalidare il sequestro richiesto a carico di Nomura – non ha ancora fissato una data per decidere in merito alla richiesta dei magistrati titolari dell’inchiesta sul Monte dei Paschi di Siena.

Secondo fonti giudiziarie, pare che l’appello riguardi solo la parte relativa al decreto di sequestro preventivo a fini impeditivi e di confisca per Nomura (1,7 mld depositati da Mps a favore di Nomura a titolo di garanzia sul finanziamento ricevuto e 88 mln di commissioni occulte percepite dallo stesso istituto giapponese). I magistrati hanno invece deciso di non appellarsi contro il no del gip al sequestro preventivo ai fini di confisca nei confronti di Giuseppe Mussari (2,3 mln), di Antonio Vigni (9,9 mln) e di Gianluca Baldassarri (2,2 mln). Su questo punto sarebbe stata fatta “una valutazione diversa” che avrebbe portato i magistrati alla decisione di non appellarsi al riesame.

Il decreto di sequestro d’urgenza venne firmato dai magistrati il 16 aprile scorso anche se poi, per quanto riguArda Nomura, era stata bloccata solo una cifra pari a poco più di un centinaio di milioni: la Bundesbank aveva chiesto una rogatoria internazionale per bloccare 1,7 mld depositati dai giapponesi presso una banca terza in Germania. Dalla banca centrale tedesca era stata respinta l’idea dei magistrati senesi di ricorrere al sistema di pagamenti interbancario europeo Target2 (gestito da Bankitalia assieme a Bundesbank e Banque de France) per congelare gli asset Nomura. Il gip Bellini, poi, il 26 aprile aveva respinto di decreto di sequestro.
(Foto Corrado De Serio)
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