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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il Comune conferma: Tasi in pagamento il 16 giugno

Valentini: "Le aliquote sono al di sotto del massimo possibile

SIENA. L’imposta TASI è finalizzata a coprire i costi di molti servizi comunali, fondamentali per il welfare comunale: dall’illuminazione ai trasporti pubblici locali; dagli asili nido al mantenimento del verde pubblico e così via. Servizi che nel 2014 costeranno al Comune circa 10 milioni di euro e senza i quali verrebbero meno le caratteristiche solidali e di coesione sociale della nostra comunità. L’aliquota sulla TASI prima casa (recentemente introdotta al posto dell’IMU, la cui ultima aliquota aveva raggiunto lo 0,6%) si attesterà nel 2014 allo 0,31%, mentre quella sul resto degli immobili al 0,06%. Entrambe queste aliquote, quindi, resteranno al di sotto del massimo di legge: un dato, questo, che segna un’inversione di tendenza per il Comune di Siena nel panorama nazionale. Per quanto riguarda l’aliquota sui fabbricati rurali strumentali sarà, invece, dello 0,1%. La Tassa si pagherà con modello F24 ed il calcolo potrà essere eseguito anche mediante il programma messo a disposizione dal Comune di Siena sul proprio sito, all’indirizzo http://www.comune.siena.it/Il-Comune/Servizi/Pagare-tasse-e-tributi .

“Abbiamo scelto di non utilizzare il massimo dell’imposizione che potevamo attuare – dichiara il sindaco Bruno Valentini – contenendo quindi il tributo per i cittadini, nonostante i forti tagli dei trasferimenti statali alle Amministrazioni Locali e la cessazione dei contributi della Fondazione per la spesa corrente. Tagli che stanno mettendo in forte difficoltà i Comuni.  Ad esempio il Comune di Siena ha ricevuto solo adesso l’acconto per il rimborso delle spese degli uffici giudiziari del 2012, per un importo che ne copre a malapena il 23%”.

Più in generale, i Comuni attendono ancora dallo Stato molti finanziamenti indispensabili per il loro funzionamento come, ad esempio, il conguaglio del trasferimento compensativo della mini-IMU 2013. Inoltre sono molte le incertezze: manca ancora la definizione del Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) 2013 e mancano i parametri di calcolo del Fondo Solidarietà Comunale 2014. Insomma  sono ancora tante  le insicurezze che costringono gli Enti a fondare le proprie previsioni 2014 su importi non del tutto certi. Siena è fra quei Comuni, circa il 20% del totale, che ha già stabilito le aliquote per il 2014 fornendo informazioni certe ai contribuenti e garantendosi le entrate indispensabili per non  ricorrere ulteriormente all’indebitamento bancario e per rispettare le scadenze dei pagamenti ai fornitori, col concreto rischio di incorrere in sanzioni.  

 “Per quanto riguarda le detrazioni per la TASI – sottolinea ancora il sindaco Valentini- insieme alla maggioranza consiliare abbiamo introdotto una ragionata gamma di agevolazioni ed esenzioni di spiccato carattere sociale.  Per le abitazioni con rendita catastale totale (incluse le pertinenze) fino a Euro 1.200, la detrazione è di Euro 50; è prevista inoltre una detrazione di Euro 25 per ogni figlio di età inferiore a 26 anni e residente nell’unità immobiliare, quando la rendita catastale è inferiore a Euro 1.500. L’ esenzione totale dalla TASI è  invece prevista  per i contribuenti con reddito imponibile IRPEF non superiore a Euro 10.000, se la rendita catastale totale dell’abitazione è  inferiore a Euro 500”.

SCHEMA INFORMAZIONI UTILI:

La prima scadenza della TASI sarà  il 16 /06/2014  e la tassa si pagherà con modello F24. Il calcolo potrà essere eseguito anche mediante il programma messo a disposizione dal Comune di Siena sul proprio sito, all’indirizzo http://www.comune.siena.it/Il-Comune/Servizi/Pagare-tasse-e-tributi .

Le Aliquote TASI sono le seguenti:

·         Aliquota per “abitazione principale” comprese le pertinenze: 3.1 per mille;

·         Aliquota per “fabbricati rurali strumentali”: 1 per mille;

·         Aliquota ordinaria: 0.6 per mille –  per le altre fattispecie;

·         Sono esenti gli alloggi locati a “canone concordato”;

·         In caso di alloggi non utilizzati direttamente dal possessore, la quota a carico dell’occupante è del 10% e quella del possessore del 90%.

Le Detrazioni e Esenzioni TASI “prima casa” sono le seguenti:

·         Per rendita catastale totale (abitazione+pertinenze) fino ad Euro 1.200: Detrazione Euro  50;

·         Per rendita catastale totale (abitazione+pertinenze) oltre Euro 1.200: Detrazione Euro 0;

·         Ulteriore detrazione di Euro 25,00 per ogni figlio residente anagraficamente e dimorante nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, di età non superiore a 26 anni,  nei casi in cui la rendita catastale totale (abitazione + pertinenze) sia inferiore ad Euro 1.500;

·         Esenzione totale dal pagamento della TASI per i contribuenti con reddito imponibile IRPEF  nell’anno precedente non superiore ad € 10.000, nei casi in cui la rendita catastale totale (abitazione + pertinenze) sia inferiore ad Euro 500”.

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