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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Guerra per la “zona di accattonaggio”: coppia di nomadi denuncia uno straniero

Le indagini e gli accertamenti in Questura hanno portato alla emissione del decreto di divieto di ritorno nel comune di Siena per due anni

SIENA. Si sono sentiti disturbati da uno straniero che a loro dire stava infastidendo i passanti e hanno chiamato la Polizia.

Due nomadi, una donna di 40 anni e di origini straniere ma nata in Italia, e il suo compagno, rumeno di 48, sono stati individuati dai poliziotti delle Volanti della Questura di Siena, intervenuti in viale Mameli.

Dagli accertamenti effettuati sul momento dagli agenti, è emerso che molto probabilmente non era stato il comportamento tenuto con i passanti dallo straniero, identificato per un nigeriano di 23 anni, ad innervosire la coppia al punto da richiedere l’intervento della Polizia.

I poliziotti hanno infatti appurato, sentendo alcuni testimoni, che la coppia è solita frequentare la zona, chiedendo con molta insistenza denaro ai clienti degli esercizi limitrofi.

I due si erano, quindi, sentiti invasi nel “loro” territorio.

La donna, peraltro, era priva di documenti pertanto è stata accompagnata in Questura per procedere alla sua esatta identificazione.

Dai riscontri del foto segnalamento da parte della Polizia Scientifica è risultato che la stessa, così come il suo compagno, aveva numerosi precedenti penali.

I due, a seguito degli accertamenti svolti, anche dalla Divisione Anticrimine della Questura, sul piano della pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica e dell’assenza di legami con il nostro territorio, sono stati allontanati con divieto di ritorno nel comune di Siena, da parte del Questore, per due anni.

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