"Bene la proposta di Siena Cambia, ma andiamo anche oltre"
SIENA. Ho letto con particolare interesse il comunicato di Siena Cambia sulla proposta presentata al Comune per adottare un sistema di etichettatura dei rifiuti. L'iniziativa riprende un tema che avevo posto all'attenzione del Consiglio comunale nel 2008 con una specifica interrogazione ed è meritevole di attenzione.
E', infatti, importante proporre soluzioni che già da anni trovano attuazione in altri comuni al fine di responsabilizzare i cittadini ad una corretta gestione dei rifiuti dalla quale possono derivare sia soluzioni ai problemi della raccolta nel centro storico che risparmi di gestione. Questi ultimi, però, devono essere tradotti in opportuni risparmi tariffari per i cittadini attraverso i quali sarà più facile raggiungere gli obiettivi attesi. Ma non solo. Esistono numerosi esempi virtuosi in Europa (in particolare in Germania e Norvegia), ma anche nel nostro Paese, che prevedono l'utilizzo di ecoimpianti in scuole, enti pubblici, supermercati o altri esercizi privati per la raccolta di plastica ed alluminio. I cittadini che se ne servono possono, così, ottenere particolari benefit (di solito buoni sconto), mentre il concessionario profitti sulla vendita dei rifiuti.
Anche sotto questo profilo il Comune potrebbe svolgere un ruolo centrale, non solo mediante l'installazione di ecopoint in alcuni immobili di proprietà, ma anche attraverso una attività di sensibilizzazione e coordinamento nei confronti di enti pubblici e privati.
Mi auguro che la proposta di Siena Cambia sia stata presentata ai sensi di Regolamento e Statuto comunali, in modo tale da favorire un costruttivo dibattito in Consiglio Comunale aperto al contributo di tutti.
Giuseppe Giordano, Consigliere comunale di Siena Rinasce