SIENA. "Il Prof. Caporossi, è stato completamente reintegrato dal Consiglio di Stato alle sue funzioni".
Questa l'affermazione perentoria che apre il comunicato stampa del gruppo di Forza Italia di Siena a commento dalla notizia dell'accoglimento dato dal Consiglio di Stato al ricorso fatto dal luminare di Oculistica.
"Questa sentenza ha completamente ribaltato l’impostazione data dalla direzione sanitaria dell’ospedale di Siena rispetto alle attività di intramoenia allargata – prosegue la nota di Forza Italia – Un’altra conferma che disposizioni coercitive che limitano la libertà individuale e lo sviluppo di metodi di cura innovativi non hanno futuro. Sarebbe errato giudicare la situazione senese con criteri localistici perché i mali sono strutturali e vanno visti nell'ottica nazionale. Tutto è stato generato infatti dalle ultime disposizioni legislative nazionali messe in atto dalla legge Bindi-Turco (Governo Prodi), puntigliosamente attuate dal suo referente regionale di centrosinistra (assessore Enrico Rossi) e rigidamente interpretate dal suo “nominato” Direttore Generale dell’Ospedale di Siena, Carlo Tomassini. In un’epoca di globalizzazione nella quale bisogna misurarsi con concorrenti lontani e preparatissimi il nostro sistema sanitario, attualmente nazionalizzato e dirigista, negli ultimi tempi dimostra di essere organizzativamente dannoso".
L'auspisicio dichiarato dagli azzurri di Siena è che "venga introdotta dal nuovo governo Berlusconi una normativa in grado di superare queste rigidità e che svincoli la sanità da ingerenze politiche, prima fra tutte la nomina dei Direttore Generale da parte degli assessori".




