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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Educatrici senesi dei nidi comunali al congresso del Lingotto

SIENA. Al XVII Convegno Nazionale dei Servizi Educativi per l'infanzia da zero a sei anni, I diritti delle bambine e dei bambini, che si è svolto al Centro Congressi il Lingotto a Torino dall'11 al 13 marzo scorsi, le educatrici degli asili nido comunali di Siena sono state invitate a relazionare sull’innovativo progetto educativo dei servizi all’infanzia, già adottato dalla Direzione Servizi alla Persona-Istruzione, e redatto in collaborazione con il coordinamento pedagogico.
Al Congresso erano presenti più di duemila operatori, suddivisi in undici sessioni parallele, ciascuna delle quali ha analizzato e si è relazionata sui diversi diritti dei bambini.
Da Siena la tematica: Star bene nelle relazioni, collocata all'interno del Diritto a stare bene. Tra i punti salienti gli aspetti organizzativi, relazionali, ma anche  quelli legati ai percorsi formativi del personale educativo, direttamente connessi al benessere psico-fisico dei più piccoli. Tre i punti riconosciuti dalle educatrici come le “condizioni fondamentali per star bene nei nidi di Siena”: una buona condizione materiale e organizzativa del lavoro, un investimento importante sulla formazione del personale educativo, l'attenzione primaria rivolta alla persona.
 “Un ambiente favorevole e una buona qualità delle condizioni affettive predispone a un clima sociale positivo, all'interno del quale il bambino riesce a esplorare, a giocare, a confrontarsi e negoziare con gli altri. Ad apprendere e conoscere attraverso le relazioni”.
Le stesse educatrici, nel lavoro presentato al Congresso, indicano l'“Essere dentro la relazione” come quell'elemento della professionalità educativa che consente di cogliere il carattere positivo e la spontaneità che contraddistingue il rapporto con i piccoli che, proprio all’interno di queste strutture, devono trovare occasioni per definire la propria identità, sia attraverso il contatto con i coetanei, che dall'incontro con le educatrici, iniziando, così, a costruire una propria autonomia.
All'appuntamento, promosso dalla Città di Torino e dal Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia,
in collaborazione, tra gli altri, con il Centro Nazionale di Documentazione ed Analisi per l'Infanzia e l'Adolescenza e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Provincia e dall'Università di Torino, il confronto si è focalizzato sulle più urgenti tematiche che riguardano l'infanzia e la crescita delle bambine e dei bambini: il diritto alla conoscenza, alla diversità, alla cittadinanza, la difesa e lo sviluppo della creatività.
Un contributo importante, quello senese, per potenziare il percorso di sensibilizzazione culturale dedicato alle nuove generazioni.
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