di Augusti Mattioli
SIENA. Una cerimonia semplice per ricordare concretamente chi ci ha lasciati solo qualche mese fa. Questa mattina, presente la famiglia, è stata inaugurata a palazzo Berlingeri la sala stampa dedicata a Paolo Maccherini. Un giornalista che sapeva fare davvero il suo mestiere di osservatore della realtà in una maniera ironica, che ti faceva sorridere ma anche riflettere solo che si approndissero le sue osservazioni sulla realtà quotidiana della nostra città. Una realtà che guardava con l’interesse del giornalista a cui piacevano le notizie, ma anche con un certo distacco.
In ogni caso, come ha sottolineato anche il sindaco Maurizio Cenni, “Maccherini è stato un professionista di cui ci mancano già molte cose, soprattutto l'intelligenza arguta, quella capacità solo sua di saper vedere le cose sempre da un punto di vista originale e con una punta di ironia”.
"Paolo ha saputo coniugare l'amore per Siena e per la sua collettività con la professione giornalistica e con la sua curiosità intellettuale, facendoci crescere tutti quanti – ha continuato Cenni – Siena, riconoscente, lo ha insignito della medaglia del Mangia nel 2002 e altri prestigiosi premi, fra i quali ricordo nel 2007 il premio giornalistico del Corriere di Siena dedicato a Paolo Frajese. Oggi a tutto questo si aggiungono la targa e la sala a lui dedicata, insieme alla targa metteremo anche una foto. Sono certo sapranno essere testimonianza, come già Paolo, di un giornalismo non urlato, ironico e profondo insieme".




