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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Commissione UE: sì al piano di Montepaschi

Le manovre che hanno fatto decidere Almunia

BRUXELLES. La Commissione europea ha approvato, come ampiamente previsto, il piano di ristrutturazione del Monte dei Paschi “per motivi di stabilità finanziaria” e ritiene che il piano di ristrutturazione ”garantisca la redditività a lungo termine della banca, preveda un contributo adeguato da parte di MPS ai costi della ristrutturazione e riduca le distorsioni della concorrenza derivanti dall’aiuto”. L’approvazione ha tenuto conto anche dell’impegno del Monte di reperire sul mercato almeno 2,5 miliardi di euro di capitale e di rimborsare la totalita’ dei titoli sottoscritti dallo Stato entro cinque anni.  Per Bruxelles, il sostegno pubblico concesso a Montepaschi ”è in linea con le norme UE in materia di aiuti di Stato”.
Monte dei Paschi ha beneficiato di una ricapitalizzazione da parte dello Stato pari a 3,9 miliardi di euro, oltre a una garanzia statale di 13 miliardi di euro concessa sulle passività di Siena nell’ambito del regime italiano di garanzia a favore delle banche. Per la Commissione presieduta da Almunia il piano di ristrutturazione garantisce la redditività della banca nel lungo termine (5 anni) senza rendere necessario altri sostegni statali;  il piano “è basato su ipotesi sufficientemente prudenti”, in particolare in relazione alle ipotesi sullo spread dei titoli di Stato italiani, con un rischio ridotto per l’istituto. Che provvederà a migliorare la propria struttura, a ridurre l’esposizione al debito sovrano e si limiterà all’attività di negoziazione. il piano prevede ”un sufficiente” contributo ai costi della ristrutturazione da parte del Monte per ridurre l’onere in carico ai contribuenti. Attraverso la riduzione del 25% dello stato patrimoniale il piano limita anche le distorsioni della concorrenza provocate dall’aiuto e l’aumento di capitale di almeno 2,5 miliardi (ieri portati a tre dal cda della banca) il Monte potrebbe “rimborsare gran parte dei capitale statale”.
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