Approvato l'ordine del giorno della maggioranza
SIENA. “Con il proprio voto contrario all’ordine del giorno di oggi sulla stazione di Chiusi, il Pdl dimostra ancora una volta di non aver a cuore gli interessi dei cittadini del nostro territorio”. Con queste parole Marco Nasorri, capogruppo Pd in consiglio provinciale, commenta il voto contrario del Pdl all’odg, presentato dalle forze di maggioranza in Consiglio provinciale (Pd, Idv e Sel) e approvato nella seduta di oggi, per dire ‘no’ alla soppressione dell’unico Eurostar Roma-Firenze che ancora fermava a Chiusi. “Sono addirittura sorprendenti – prosegue Nasorri – le parole del consigliere Camastra che, a proposito dell’Eurostar soppresso con l’entrata in vigore dell’orario invernale, ha detto testualmente: ‘Tanto quel treno lì chi lo prendeva?’. Evidentemente Camastra, pur essendo della Valdichiana, non conosce affatto la realtà di tantissimi pendolari della nostra provincia, lavoratori e studenti, che ogni giorno percorrono quella tratta e che, con la soppressione dell’ultimo treno ad alta velocità ancora disponibile, vedono ulteriormente ridursi le opportunità di collegamenti rapidi con il luogo di studio o di lavoro – conclude Nasorri – andando quindi incontro ad ulteriori disagi”.
La Provincia chiede al Governo di rispettare gli impegni presi. “Con l’odg approvato oggi – continua Nasorri – la provincia chiede al Governo di rispettare quanto già stabilito nel febbraio 2009 in una risoluzione in commissione trasporti alla Camera, a prima firma dei deputati Mela e Ceccuzzi, che impegna l’esecutivo a non ridurre la frequenza dei treni sulla tratta Roma-Firenze, né ad allungare i tempi di percorrenza, fino a quando non sarà stato effettuato l’ammodernamento della linea ferroviaria. La risoluzione prevede esplicitamente la possibilità per il Governo di agire rispetto a Trenitalia, con tanto di apposite penali, affinché i collegamenti che interessano il nostro territorio non vengano retrocessi sulla linea lenta. Chiediamo dunque il rispetto di accordi già presi, anche in considerazione del fatto che la stazione ferroviaria di Chiusi-Chianciano Terme svolge una funzione essenziale non solo per i tanti pendolari che la utilizzano, ma anche per il distretto turistico-termale e per l’intera Valdichiana. L’odg – dice ancora Nasorri – si oppone anche alla ventilata riduzione del personale in servizio presso la stazione di Chiusi-Chianciano Terme, che Trenitalia si appresterebbe ad operare”.
Nasorri sulle dichiarazioni in aula: “Camastra fuori dalla realtà”. “Viene da chiedersi in quale realtà viva il consigliere Camastra – continua Nasorri – che pure risiede a Chianciano Terme e quindi dovrebbe conoscere, almeno per sentito dire, i disagi e le difficoltà di un territorio che da decenni si batte per ottenere collegamenti più efficienti; e le vicende della stazione ferroviaria di Chiusi, strategica per la nostra provincia, anch’essa al centro di un impegno decennale, portato avanti dai cittadini e dalle istituzioni locali con il sostegno del Partito democratico, contro il rischio di essere tagliati fuori dall’alta velocità. Le parole di Camastra si commentano da sole. L’Eurostar soppresso, che partendo da Roma alle ore 20.15 fermava alla stazione di Chiusi alle 21.20, era l’ultimo treno ad alta velocità rimasto, utilizzato quindi da molti pendolari. Come Pd continueremo a batterci a fianco delle istituzioni locali – conclude il capogruppo democratico – per difendere il diritto alla mobilità dei nostri concittadini”.




