Il provvedimento è stato emesso per le aziende che non hanno percepito contributi Pac irregolari

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SIENA. “Lo sblocco dei pagamenti per le imprese agricole che non hanno percepito contributi Pac irregolari è una buona notizia che consentirà alle aziende che hanno agito correttamente, o che hanno commesso banali e sanabili irregolarità, di poter riprendere e continuare il proprio lavoro”. Con queste parole Susanna Cenni, deputata del Pd commenta la risposta del sottosegretario del Ministero delle politiche agricole e Forestali, Giuseppe Castiglione all’interrogazione presentata dalla parlamentare senese in merito al congelamento dei pagamenti alle aziende interessate, lo scorso ottobre, da un’indagine della Guardia di Finanza sulla presunta e irregolare percezione di contributi Pac, tema già fortemente sollecitato nei mesi scorsi.
L’interrogazione chiedeva al Governo di attivarsi per accelerare e favorire tutte le possibili attività di accertamento dei dati, per consentire alle imprese che avevano agito correttamente o che magari presentavano solo dei meri errori, di poter riprendere e continuare il proprio lavoro. L’avvio delle indagini della Guardia di Finanza, infatti, aveva portato al blocco dei pagamenti Pac per tutte le 50000 mila imprese agricole interessate. Un blocco che, per molte aziende, in particolare per quelle che hanno subito i danni delle alluvioni poteva causare difficoltà irreversibili.
“Il sottosegretario – continua Cenni – ha specificato che in una prima fase, pur avendo il governo stesso segnalato la difficoltà di molte imprese, ha prevalso la scelta di privilegiare la tutela dell’interesse pubblico, pur nella consapevolezza che si sarebbero messe in difficoltà diverse aziende. In questa momento gli organismi pagatori, anche alla luce di ulteriori approfondimenti ed elementi di conoscenza acquisiti dall’autorità giudiziaria, pur continuando a svolgere i controlli, possono procedere allo sblocco, tenendo in conto la possibilità, qualora emergessero ulteriori novità, di recuperare gli importi erogati”.
“Sono soddisfatta della risposta del governo – prosegue Cenni – ma questa vicenda testimonia quanto sia necessario intervenire per realizzare una profonda semplificazione dei pagamenti e degli enti che hanno competenza in materia. E’ indispensabile che il Mipaaf proceda con solerzia e tempestività per mettere mano ad una profonda revisione del funzionamento del sistema. Tale percorso, stando alle dichiarazioni del Ministro, sembra davvero avviato e, auspicabilmente, troverà una prima applicazione, ora, nel collegato agricoltura all’esame del Senato e una successiva nelle iniziative annunciate nei giorni scorsi. Certezza, regolarità e tempestività dei pagamenti sono fondamentali per l’attività agricola e diventano assolutamente vitali in momenti nei quali le imprese vivono difficoltà enormi legate alla calamita naturali”.
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