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Ceccuzzi su Trenitalia: "Risposte insufficienti"

ROMA. “Risposte insufficienti e cifre preoccupanti che nascondono l’intenzione di Trenitalia di sopprimere ulteriori treni, utilizzati quotidianamente dai pendolari sulla linea Firenze-Roma”. E’ questo il commento del deputato del Pd Franco Ceccuzzi a margine dell’audizione dell’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano in Commissione Trasporti della Camera dei deputati che si è svolta oggi (29 gennaio).

“L’amministratore delegato di Trenitalia – continua Ceccuzzi – ha fornito un’illustrazione delle attività del gruppo, ma non ha affrontato le tematiche al centro della risoluzione presentata lo scorso novembre da me, insieme ad altri parlamentari del Pd, che impegnava il governo a mantenere il servizio intercity sulla linea direttissima Firenze Roma almeno fino al 2011 e, comunque, fino a quando non si avrà il quadruplicamento della linea”. “In particolare – aggiunge il deputato democratico – è emersa una situazione deficitaria dei treni a lunghissima percorrenza, come gli espressi notte, che ha messo in evidenza la necessità di rivedere completamente l’offerta di Trenitalia. Per fare questo, però, occorre rendere appetibile il servizio offerto puntando sulla sua frequenza, sicurezza e puntualità; su tempi di percorrenza competitivi rispetto ad altri mezzi di trasporto e sulla qualità del materiale rotabile utilizzato”.

 

"Al momento – afferma ancora Ceccuzzi – tutto questo manca al servizio di Intercity offerto da Trenitalia e riteniamo necessaria una risposta adeguata e qualificata alla domanda crescente dei moltissimi pendolari che ogni giorno utilizzano il treno per motivi di lavoro o di studio. Spetta alle regioni favorire uno spacchettamento dei treni a lunghissima percorrenza, su determinate tratte e con un’organizzazione articolata su macroaree regionali. La Toscana ha dato un esempio in tal senso lo scorso mese di maggio, quando ha risposto alla soppressione di un treno Verona-Napoli con l’introduzione di due treni Firenze-Roma”.

“La risoluzione presentata dai parlamentari del Pd è ancora aperta – conclude Ceccuzzi – Il nostro auspicio è che queste audizioni consentano di acquisire nuovi elementi per arrivare alla definizione di un testo che impegni il governo a trovare soluzioni concrete ai disagi dei pendolari. Anche per questo motivo, ho chiesto che le prossime audizioni siano aperte ad alcuni rappresentanti del Comitato Pendolari Firenze-Roma, che potranno esporre la situazione che vivono ogni giorno e le loro richieste per un servizio ferroviario migliore”.

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