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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Case popolari a San Miniato: l’interrogazione di Laura Vigni viene ritenuta "non urgente"

Sono 39 le famiglie che aspettano l'ultimazione dei lavori per poter avere una casa

SIENA.  “Gli anziani assegnatari delle 39 case popolari di S.Miniato riusciranno ad entrarci entro il 31 dicembre 2011, secondo gli impegni assunti dall’assessore Cortonesi nel mese di settembre? Poiché siamo alla metà di ottobre e nella zona dei lavori non c’è traccia di ripresa, ho cercato di chiedere notizie al Consiglio Comunale di oggi (18 ottobre). La mia interrogazione non è stata ritenuta urgente, quindi l’assessore risponderà alla prossima seduta dell’8 novembre, quando ormai sarà difficile recuperare il tempo perduto. La storia del contratto di quartiere di S.Miniato è un pessimo esempio di come in questi anni a Siena si sono avviate importanti opere pubbliche senza riuscire a completarle: siamo in tempo per rimediare ed offrire soprattutto case dignitose ad anziani che aspettano da anni?”. Questo il post lasciato dal consigliere comunale Laura Vigni su Facebook per informare i suoi contatti su quanto “tentato di fare” nell’ultima seduta del Parlamentino senese.
“Forse servirà a qualcosa anche se non se n’è potuto parlare” dice Laura rispondendo alla nostra richiesta di delucidazioni e raccontando che “i 9 settembre l’assessore Cortonesi rispose ad una interrogazione del gruppo PD sulla questione, ricostruendo una storia lunghissima di ditte fallite, di ricorsi, di danni ecc.”. Una storia come un’altra: di quelle che sono tipiche dei lavori pubblici e che spesso sono causa unica della lungaggine delle opere “in fase di realizzazione”. La cosa positiva, nella vicenda richiamata dalla esponente di Sinistra per Siena è che l’assessore si era impegnato a eseguire, entro il 31 dicembre i lavori per consegnare i 39 appartamenti alle famiglie di anziani (cui sono stati assegnati sulla carta da qualche anno), i locali del Centro Anziani e quelli della Misericordia. “Il 28 settembre la Giunta adotta la relativa delibera – ha raccontato la Vigni – nella quale però non è indicato come saranno assegnati questi ulteriori lavori: con gara d’appalto, con affido diretto? Boh! A oggi comunque a S.Miniato non si è visto uno straccio di operaio e non risulta che vi sia alcuna gara bandita. Che pensare?”.
Che l’assegnazione di 39 appartamenti a famiglie che ne avevano fatto richiesta e che, probabilmente, vivono in condizioni di disagio da tempo, non sia tra le questioni “urgenti”, da risolvere quanto prima, è un aspetto che preoccupa. E ci viene da chiedere: “Quali sono le cose “urgenti”? E come viene decisa la opportunità di inserire una interrogazione o un qualsivoglia documento nella lista delle cose in discussione nel Consiglio?

 

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