Sono 39 le famiglie che aspettano l'ultimazione dei lavori per poter avere una casa
SIENA. “Forse servirà a qualcosa anche se non se n’è potuto parlare” dice Laura rispondendo alla nostra richiesta di delucidazioni e raccontando che “i 9 settembre l’assessore Cortonesi rispose ad una interrogazione del gruppo PD sulla questione, ricostruendo una storia lunghissima di ditte fallite, di ricorsi, di danni ecc.”. Una storia come un’altra: di quelle che sono tipiche dei lavori pubblici e che spesso sono causa unica della lungaggine delle opere “in fase di realizzazione”. La cosa positiva, nella vicenda richiamata dalla esponente di Sinistra per Siena è che l’assessore si era impegnato a eseguire, entro il 31 dicembre i lavori per consegnare i 39 appartamenti alle famiglie di anziani (cui sono stati assegnati sulla carta da qualche anno), i locali del Centro Anziani e quelli della Misericordia. “Il 28 settembre la Giunta adotta la relativa delibera – ha raccontato la Vigni – nella quale però non è indicato come saranno assegnati questi ulteriori lavori: con gara d’appalto, con affido diretto? Boh! A oggi comunque a S.Miniato non si è visto uno straccio di operaio e non risulta che vi sia alcuna gara bandita. Che pensare?”.
Che l’assegnazione di 39 appartamenti a famiglie che ne avevano fatto richiesta e che, probabilmente, vivono in condizioni di disagio da tempo, non sia tra le questioni “urgenti”, da risolvere quanto prima, è un aspetto che preoccupa. E ci viene da chiedere: “Quali sono le cose “urgenti”? E come viene decisa la opportunità di inserire una interrogazione o un qualsivoglia documento nella lista delle cose in discussione nel Consiglio?



