“𝐋𝐚 𝐓𝐫𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐑𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 – 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐠𝐞𝐫 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐬𝐭𝐢 (𝟏𝟗𝟒𝟑–𝟏𝟗𝟒𝟓)”: il volume si presenta venerdì 27 marzo
ASCIANO. L’ Auditorium Parrocchiale di Asciano ospiterà Venerdì 27 marzo alle ore 17 la presentazione del volume “La triste rubrica. Internati di Siena e provincia nei lager nazisti (1943-1945)”, vol.I e II, scritti da Gabriele Cortonesi e Friederike Strunz.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Asciano insieme all’ANPI provinciale, punta ad accendere un faro su una delle più grandi tragedie dell’umanità, con un approfondimento storico in particolare sugli internati militari e civili della provincia di Siena che furono deportati nei campi di concentramento nazisti durante la Seconda guerra mondiale. A livello nazionale furono circa 650.000 i soldati italiani che vennero catturati dall’esercito tedesco dopo l’armistizio. Furono classificati come internati militari, privati delle tutele della Convenzione di Ginevra del 1929. A molti di loro fu offerta la possibilità di aderire alla Repubblica di Salò, ma la grande maggioranza rifiutò, pagando questa scelta con lavori forzati, condizioni degradanti e, in alcuni casi, anche con la vita.
I due volumi sono frutto di un lavoro certosino di ricerca in Italia ed in Germania durato diciassette anni. Lo scopo dei libri è dare memoria alle persone, sia civili sia militari, deportate nei lager nazisti. Il primo volume, uscito nel giugno del 2019, presenta le schede di 1300 persone, mentre il secondo, pubblicato nel giugno 2025, è nato per colmare alcune mancanze e ha portato all’aggiunta di altre 1500 schede. L’intera ricerca, quindi, ha dato onore ai familiari di oltre 2900 internati, veri e propri eroi della patria.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti del sindaco Fabrizio Nucci, dall’assessora alla cultura Enrica Ercoli e dal Presidente ANPI e Associazione Caduti delle due Guerre Giorgio Romi, mentre durante la presentazione dei volumi, oltre ai due autori, interverranno anche Gerardo Nicolosi, docente di Storia contemporanea e di Storia dei movimenti e dei partiti politici presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università degli Studi di Siena, e Massimo Bianchi, docente di Storia dei Rapporti tra Stato e Chiesa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università degli Studi di Siena.
“La memoria, per chi amministra un paese, è un dovere morale prima ancora che politico – commenta il sindaco di Asciano Fabrizio Nucci – per questo riteniamo importante promuovere iniziative che ci ricordino il nostro passato ma che possano incidere anche sul presente e sul futuro della nostra comunità, tramandando la memoria da generazione in generazione. La tragica vicenda degli IMI è una ferita aperta nella nostra storia che per anni è stata dimenticata ma che rappresenta una grande dimostrazione di coraggio di quelle 650mila persone che rifiutarono ogni collaborazione con il regime nazi-fascista. Per questo durante l’incontro verrà presentata una targa commemorativa che l’Amministrazione Comunale farà affiggere nella Sala del Consiglio Comunale, affinché il ricordo degli internati resti ad imperitura memoria della cittadinanza.”
«I volumi di Gabriele Cortonesi e Friederike Strunz rappresentano un importante contributo alla ricostruzione storica della vicenda degli Internati Militari Italiani – aggiunge l’assessora alla cultura Enrica Ercoli – e consentono di restituire un quadro documentato anche delle storie che hanno coinvolto la provincia di Siena. Anche Asciano fu interessata da questi eventi: furono 139 i cittadini ascianesi deportati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Approfondire e studiare queste vicende significa comprendere meglio una pagina complessa della nostra storia nazionale e offrire alle nuove generazioni strumenti di conoscenza e consapevolezza. Ringraziamo ANPI Siena, la sezione ANPI di Asciano, gli autori e i docenti dell’Università di Siena per il loro contributo alla diffusione della memoria storica».




