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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Alla Provincia la Targa Blu 2011

Il riconoscimento per la "costante riduzione della mortalità sulle strade del territorio nel 2010"

SIENA. La Provincia di Siena vince il premio Targa Blu 2011 – Stella di diamante per i risultati conseguiti nel settore della sicurezza stradale e della qualità della mobilità. Il prestigioso riconoscimento è stato ritirato, pochi giorni fa, dal vice presidente e assessore alla mobilità della Provincia di Siena, Alessandro Pinciani, durante la cerimonia ufficiale svoltasi a Roma. Il Premio “Targa Blu”, istituito dal Centro Studi Indipendente sulla Sicurezza Stradale, è un attestato di certificazione di qualità – analogo alla “Bandiera Blu” delle spiagge e degli approdi – riservato ai Comuni, alle Province e alle Regioni che si sono distinti per il loro impegno nella riduzione del numero delle vittime e dei feriti, causati dalla circolazione stradale. In base alla speciale graduatoria pubblicata da Aci-Istat, la Provincia di Siena si è contraddistinta, sul panorama nazionale, per il livello di sicurezza garantito sulle strade di sua competenza. In particolare, la Targa Blu 2011 è arrivata per la “costante riduzione della mortalità sulle strade del proprio territorio nell’arco del 2010”.

“Per il terzo anno consecutivo, la Provincia di Siena ha ottenuto un riconoscimento particolarmente significativo – sottolinea il vice presidente Alessandro Pinciani – perché conferma un impegno, mai venuto meno, per garantire un elevato standard di manutenzione e messa in sicurezza delle nostre strade. Per questo torno con piacere a dedicare il premio a chi è in prima linea tutti i giorni, nonostante i tagli alle risorse e la grande incertezza che ancora ruota attorno al futuro delle Province, ormai da mesi messe in discussione anche in termini di utilità e funzioni. Penso ai tecnici dei Settori viabilità e difesa del suolo, ai nostri cantonieri, agli agenti di Polizia provinciale e al sistema di Protezione civile, oltre a tutti gli altri soggetti che lavorano per garantire la sicurezza, a partire dalla Polizia stradale”. “La fase di stand-by che stanno vivendo gli enti Province – aggiunge Pinciani – non ferma l’operatività e l’impegno del nostro lavoro quotidiano per presidiare gli oltre 1700 chilometri di strade di competenza con manutenzioni ordinarie e straordinarie e interventi continui di messa in sicurezza, né le attività di educazione stradale promosse nelle scuole, come l’iniziativa “La strada tra passione e sicurezza”. Un pensiero e una dedica – conclude Pinciani – va alle vittime della strada, nel cui ricordo continueremo a intensificare ogni azione per rendere più sicure le nostre strade e più attenti e sensibili i nostri ragazzi che si apprestano a prendere il patentino o la patente di guida”.

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