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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Alessandro Piccini si dimette da presidente di "Etica e Sviluppo"

Dopo 3 anni, il turnover al vertice della Onlus

SIENA. “Ho scelto di terminare il mio mandato come presidente dell’Associazione Etica e Sviluppo Onlus dopo 3 anni”. Così Alessandro Piccini annuncia le sue dimissioni dal vertice dell’associazione fondata nell’ottobre 2006. “All’indomani della fondazione di «Nero su Bianco» – prosegue Piccini – ho ritenuto necessario rinunciare alla carica di presidente. In quanto socio co-fondatore del neonato movimento, il mio ruolo politico si farà fisiologicamente più attivo e coinvolgente. L’ordinamento italiano non vieta ad un individuo di presiedere una Onlus e impegnarsi contemporaneamente in politica. Le mie dimissioni non sono infatti dettate dalla necessità di conformarsi alla legge. Tuttavia, la disciplina delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale stabilisce chiaramente che nessun movimento politico può essere considerato una Onlus. Per avvalorare ulteriormente la distinzione stabilita dalla legge, ho preferito fare un passo indietro. Rispetto al recente passato, infatti, lo scenario è cambiato. Recentemente, ho ricoperto la carica di presidente del Consiglio Comunale. Un incarico non politico, bensì istituzionale. Un incarico di garanzia. Dal momento delle dimissioni, e con il rinnovato impegno nella politica attiva, ho preferito rinunciare a presiedere Etica e Sviluppo per le ragioni già esposte.

Da oggi, il mio ruolo in Etica e Sviluppo sarà quello di semplice associato. Nonostante questo, l’impegno profuso nella realizzazione della mission dell’associazione non registrerà il minimo calo. Infatti, tra le molte finalità di Etica e Sviluppo si annoverano lo sviluppo sociale ed economico, la promozione della crescita culturale, scientifica e tecnologica, la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, dei saperi e delle tradizioni del territorio di riferimento, la tutela dei diritti umani, sociali e civili. Obiettivi a cui si somma la beneficienza annuale che nel tempo ha permesso di aiutare molte realtà sociali. Valori ed obiettivi in cui credo fermamente. Valori per cui il mio impegno non calerà di un grado, nonostante non verrà in futuro profuso dalla carica di presidente. Nell’ufficializzare le mie dimissioni, intendo ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo stimolante percorso, rinnovando l’appello affinché la mission di Etica e Sviluppo trovi sempre quella spinta propulsiva che l’ha fin qui caratterizzata”.

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