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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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USL7, distribuzione diretta farmaci

Se ne parla in un

SIENA. Esiste un connubio strategico che coniughi appropriatezza prescrittiva farmaceutica, risparmio ed esigenze di salute di cittadini con patologie croniche? E’ l’obiettivo che la USL7 di Siena si è posta nell’ambito del progetto sperimentale  “Consegna diretta farmaci a pazienti cronici” attivato nel secondo quadrimestre del 2012 e che proseguirà per tutto il 2013 in collaborazione con le farmacie comunali della provincia di Siena.

Se ne parlerà in un’iniziativa messa in cantiere insieme ad ASP Città di Siena lunedì 17 giugno alle 16.30 nell’auditorium del ChiantiBanca, a cui parteciperanno oltre al presidente dell’ASP Pier Luigi Corsi ed il direttore generale USL7 Nicolò Pestelli, il dr Marco Lorini per i medici di medicina generale attori principali del percorso prescrittivo dei farmaci, il coordinatore delle farmacie comunali della città di Siena dr  Paolo Savigni e la dr.ssa Gina Gasperini direttore della Farmaceutica aziendale USL7.

L’obiettivo principale di questo progetto è quello di completare il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti inseriti nella sperimentazione del Chronic Care Model, con uno sforzo  mirato ad implementare l’adesione del paziente alla corretta terapia. La difficoltà più importante che  riscontrano i cittadini portatori di patologie croniche – che utilizzano per il loro controllo, nella maggioranza, farmaci a brevetto scaduto – è quella di poter continuare il trattamento con lo stesso “packaging” o confezione. Ciò perché questi pazienti sono spesso soggetti anziani che possono avere difficoltà a riconoscere la stessa molecola ma confezionata in modo diverso, da varie ditte. E’ infatti noto, anche in letteratura, che uno dei principali problemi nel controllo della patologia cronica è l’aderenza alla corretta terapia, sia in termini di molecola che in termini di dosaggio. Con questo progetto l’Azienda USL 7 ha fornito a questo tipo di pazienti sempre lo stesso prodotto utilizzato nell’ambito istituzionale, in quanto farmaco di gara ESTAV, cosa quasi impossibile per il cittadino, che, riguardo al farmaco generico, si vede somministrato quello presente nella Farmacia Convenzionata.

L’iniziativa, stimolata anche dalla legge sulla “spending  review” riguardo all’ ‘aggiornamento  dell’attuale sistema di remunerazione della filiera  distributiva  del farmaco, si è concretizzata con una serie di incontri con tutti i rappresentanti delle farmacie private e pubbliche della provincia per condividere sia una modalità di erogazione diretta di medicinali  a pazienti  con  malattie croniche forniti dalla stessa Usl7 che una metodologia di calcolo per definire  un costo di prestazione tale da non arrecare danni economici all’ “impresa” farmacia, a parità di volumi di medicinali erogati nel periodo preso in esame.

Lo start up della sperimentazione ha visto il coinvolgimento delle  sole farmacie convenzionate pubbliche per  l’attuazione del progetto sperimentale che ha previsto la distribuzione di farmaci forniti direttamente da USL7. La definizione e l’adozione  di una nuova modalità di remunerazione per la consegna dei medicinali  proposta dall’AUSL 7 rappresenta  un’opportunità per il mantenimento  della funzione  pubblica svolta nel territorio  e un beneficio economico per il Servizio Sanitario Regionale.

Il progetto prosegue per tutto il 2013 con l’adozione di un accordo  tra l’azienda USL7 e le undici farmacie convenzionate pubbliche che insistono nella provincia di Siena, con l’obiettivo di incrementare la distribuzione diretta dei farmaci e la riduzione della spesa farmaceutica, su una lista di 47  medicinali  a brevetto scaduto che porterà oltremodo ad un non trascurabile risparmio  economico per l’anno 2013.

L’iniziativa  si affianca ad altre  direttive nazionali ( D.L. 405/2001) e regionali (Delibera GRT 358 del 2011) che prevedono la consegna diretta dei medicinali ai pazienti all’atto della dimissione da ricovero o a seguito di visita specialistica, ai pazienti cronici con prescrizione di  piani terapeutici o presi in carico assistenziale da strutture, a pazienti in assistenza domiciliare, residenziale o semiresidenziale, compresa   la consegna ai pazienti di medicinali dispensati dalle  farmacie pubbliche e private per conto delle Asl.

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