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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Terme di Chianciano: presentati i risultati del progetto di riabilitazione per donne operate al seno

CHIANCIANO TERME. Si è svolta alle Terme di Chianciano la presentazione dei risultati del progetto di riabilitazione dedicato a donne operate per carcinoma mammario, realizzato in collaborazione con l’associazione Iosempredonna e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana.

Il progetto, sviluppato tra ottobre 2025 e gennaio 2026, ha coinvolto 12 partecipanti con età media di 68 anni, tutte reduci da intervento chirurgico e terapie oncologiche. L’obiettivo del percorso era migliorare alcune delle conseguenze più frequenti delle terapie, come le alterazioni metaboliche, la riduzione della mobilità e il peggioramento della qualità del sonno.

Il programma ha integrato cure termali, attività motoria, nutrizione e percorsi di benessere, con un approccio multidisciplinare che ha incluso fangobalneoterapia, cure idropiniche con le acque termali di Chianciano, idrokinesiterapia, attività in palestra della salute, yoga, linfodrenaggi e percorsi alle Terme Sensoriali e alle Piscine Termali Theia.

Le partecipanti sono state monitorate attraverso test clinici, analisi metaboliche e questionari internazionali sulla qualità della vita.

I risultati

I dati emersi dal progetto hanno evidenziato miglioramenti in diversi indicatori di salute e benessere.

Le analisi sulla disbiosi intestinale hanno mostrato un miglioramento dei parametri già al termine del ciclo di cure termali, con ulteriori benefici nelle pazienti che hanno seguito anche il piano nutrizionale proposto.

Anche la percezione di salute e la qualità di vita sono risultate migliorate in tutte le partecipanti secondo il questionario oncologico internazionale EORTC QLQ-C30.

Dal punto di vista funzionale, le valutazioni motorie hanno evidenziato un incremento della resistenza fisica, della forza muscolare e dell’elasticità articolare, segno di un miglioramento della capacità di movimento nelle attività quotidiane.

«Questo progetto ha dimostrato come l’ambiente termale possa rappresentare un contesto ideale per percorsi riabilitativi integrati, capaci di intervenire contemporaneamente sulla dimensione fisica, metabolica e psicologica delle pazienti», ha spiegato Manela Scaramuzzino, Direttrice Sanitaria delle Terme di Chianciano.

Un elemento importante del percorso è stato anche il lavoro di gruppo, che ha favorito il sostegno reciproco tra le partecipanti.

«Per le donne che affrontano o hanno affrontato un tumore al seno il confronto con altre persone che vivono la stessa esperienza è fondamentale», ha sottolineato Pinuccia Musumeci, presidente dell’associazione Iosempredonna. «Questo progetto ha dimostrato quanto sia importante affiancare alle cure anche percorsi di condivisione e sostegno».

Il carcinoma mammario è oggi il tumore più diffuso tra le donne in Italia, con oltre 55.000 nuove diagnosi ogni anno. I risultati di questa prima esperienza alle Terme di Chianciano aprono la strada alla possibilità di sviluppare nuovi programmi di riabilitazione integrata in ambiente termale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dopo le terapie oncologiche.

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