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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Nottola: nuovo analgesico inalatorio per il parto

Primo ospedale in Toscana ad usare questa tecnica

MONTEPULCIANO. Dopo l’introduzione dell’epidurale, da oggi all’ospedale di Nottola si può scegliere di partorire avendo un travaglio ancora più dolce grazie ad un farmaco analgesico inalatorio costituito dal 50% di protossido d’azoto ed ossigeno. “E’ il primo ospedale in Toscana a scegliere di utilizzarlo – conferma il direttore del dipartimento Terapie Intensive della USL7 di Siena Salvatore Criscuolo “Già una decina di donne che recentemente hanno partorito lo hanno scelto, con ottimi risultati. Nei paesi anglosassoni ed in America, dove è utilizzato anche per i parti a domicilio, lo chiamano gas esilarante ed è un valido ausilio per ridurre il dolore e l’ansia favorendo una maggiore collaborazione della paziente ed una piena partecipazione al parto”.

Il farmaco è efficace e sicuro sia per la mamma che per il feto e sono sufficienti pochi respiri e quindi pochi secondi perché la sostanza venga completamente eliminata dall’organismo.

E’ utilizzato nelle sale parto inglesi da oltre cento anni, ed è stato introdotto anche in Svezia e Australia. Quando viene inalata questa miscela di protossido e ossigeno agisce immediatamente, alleviando la sensazione dolorosa e favorisce la produzione di endorfine, gli ormoni del piacere, da qui la definizione di “gas esilarante”. In Italia solo altri tre punti nascita usano il gas: la clinica Mangiagalli di Milano ed in Piemonte nei punti nascita degli ospedali di Vercelli e Borgosesia. A breve sarà introdotto anche a Careggi.

Dallo scorso marzo, il punto nascita dell’ospedale di Nottola si era dotato anche della tecnica di parto-analgesia epidurale, già ampiamente sperimentata da anni al punto nascita dell’ospedale di Campostaggia. Tutto ciò si aggiunge alla ormai consolidata qualità del punto nascita e della pediatria dell’ospedale chianino che, oltre ad essere proclamato dall’Unicef Ospedale amico dei bambini, ormai da anni, per la promozione dell’allattamento al seno materno, è il riferimento per la cura dei disturbi della crescita, obesità e sovrappeso, per le alterazioni dello sviluppo puberale, le patologie della tiroide e disturbi secondari a patologie genetiche dei bambini .

Dal 2005 il servizio di Nottola è stato dichiarato Centro Autorizzato alla diagnosi di Deficit di Somatropina e di Pubertà Precoce. Attualmente sono 16 i bambini con deficit di GH (l’ormone della crescita) e 5 con pubertà precoce vera, seguiti dall’equipe guidata dalla Dr.ssa Francesca Macucci. La presa in carico del piccolo paziente, prevede, in casi complicati un percorso facilitato verso Centri di Riferimento regionali e di più alto livello nazionale, con i quali da tempo sono stati instaurati rapporti di stretta collaborazione.

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