L'iniziativa invita cittadini e operatori sanitari a segnalare qualsiasi effetto indesiderato
Segnalare un problema o un disturbo causato da una terapia è fondamentale: permette di monitorare i medicinali già in commercio, correggere eventuali errori nell’uso e prevenire rischi per gli altri pazienti.Chi può fare una segnalazione e cosa si può segnalare?
La campagna si rivolge a una platea ampia e inclusiva:
* Chi può segnalare. Sia gli operatori sanitari (medici, farmacisti, infermieri) sia i pazienti e i loro familiari, i caregiver.
* Cosa segnalare. Qualsiasi effetto indesiderato sospetto correlato all’uso di un farmaco o di un vaccino, ma anche problemi pratici come difficoltà di utilizzo, errori di somministrazione o casi di mancata efficacia.
Come inviare la segnalazione
Partecipare è semplice e veloce. Nelle sale d’attesa, nei punti informativi e nelle farmacie della Asl Toscana sud est sono presenti volantini e poster dedicati: basta inquadrare il QR Code con la fotocamera dello smartphone per accedere direttamente alla pagina della Regione Toscana (www.regione.toscana.it/-/
«Un’iniziativa importante in cui la Asl Toscana sud est e la Regione Toscana, insieme all’Università di Pisa, sono in prima fila per creare le condizioni di fiducia nei percorsi di cura, – sottolinea la dottoressa Barbara Meini, direttrice del Dipartimento Politiche del Farmaco della Asl Toscana sud est. – La sicurezza si costruisce insieme: ogni segnalazione, anche la più semplice, è un tassello prezioso per tutelare la salute dell’intera comunità».




