Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Alle Terme AQ controlli dell’udito e della vista gratuiti per 150 bambini

Sono gli alunni delle scuole di Rapolano, Serre, Arbia e Asciano

RAPOLANO TERME. La prevenzione è di casa alle Terme Antica Querciolaia che, anche per quest’anno, hanno aperto le proprie porte ai bambini delle scuole del comprensorio per offrire un doppio servizio di screening audiologico e visivo. Nel corso della scorsa settimana, infatti, centocinquanta bambini delle classi seconde delle scuole primarie di Rapolano Terme, Arbia, Asciano e Serre di Rapolano sono stati sottoposti a visite gratuite all’apparato uditivo e visivo, per individuare eventuali problemi di sordità rinogena (otite media secretiva) e disfunzioni della tuba di Eustachio, problematica di frequente riscontro in epoca pre-scolare e scolare. Per la prima volta, inoltre, lo stabilimento di Rapolano Terme si è fatto promotore dello screening visivo per prevenire o individuare eventuali disturbi della vista nei bambini di età compresa tra i 6 e i 7 anni.

L’indagine, svolta dallo staff medico del reparto inalatorio delle Terme Aq, formato dagli specialisti in Otorinolaringoiatria Daniele Limoni e Elisa Gaudini, si è avvalsa dell’apporto di Giampaolo De Vincenzi, specialista in oculistica. Lo screening ha permesso un corretto inquadramento terapeutico dei bambini risultati positivi, al fine di monitorare l’incidenza dei disturbi visivi e uditivi nella popolazione scolastica.

“Dal 2005 ad oggi – spiega il direttore generale Alessandro Fabbrini – la nostra struttura ha messo a disposizione dei piccoli alunni delle scuole del comprensorio uno staff medico attento e capace, per prevenire i disturbi dell’udito, della vista e del linguaggio dell’attività motoria. Un’iniziativa importante per la salute dei più piccoli, che portiamo avanti gratuitamente, in collaborazione con la direzione dell’Istituto “Pertini” che assicura il trasferimento degli alunni in orario scolastico. “Il progetto – conclude Fabbrini – ha lo scopo di far capire ai piccoli studenti e alle loro famiglie che la prevenzione è un’abitudine sana, perché permette di individuare per tempo eventuali problemi che possono derivare anche da altre patologie delle quali magari non si ha coscienza. Le cure termali, poi, rappresentano una risorsa preventiva e terapeutica complementare e ausiliaria alla medicina classica e grazie ai mezzi terapeutici offerti dalla moderna scienza medica, può aiutare al raggiungimento del benessere psicofisico”.

“Su un campione di 20 alunni delle seconde classi sottoposti a screening – aggiunge Elisa Gaudini, medico specialista in Otorinolaringoiatria – sono stati individuati 3 o 4 soggetti patologici che meritano un approfondimento diagnostico per valutare la sordità rinogena, ossia un tipo di disturbo che trova indicazione nelle insufflazioni endotimpaniche. “Come primo anno – continua la specialista – l’allargamento dei controlli all’analisi oculistica ci ha permesso di avere a disposizione un quadro ancora più esaustivo che, grazie al confronto con i dati raccolti in quasi sette anni di attività, potrà basarsi su un campione eterogeneo e vasto e quindi ancora più veritiero”.

[banner_mobile]