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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Al via MEDICON 2026: Siena capitale mediterranea dell’ingegneria biomedica

Al polo Mattioli la XVII Mediterranean Conference on Medical and Biological Engineering and Computing

SIENA. È in via di svolgimento all’Università di Siena “MEDICON 2026 – Mediterranean Conference on Medical and Biological Engineering and Computing”, il principale congresso dell’area mediterranea dedicato all’ingegneria biomedica: la disciplina che porta l’ingegneria dentro la medicina, progettando le tecnologie con cui si diagnostica, si cura e si assiste, dalla TAC al pacemaker, dalle protesi robotiche ai sensori indossabili, fino ai sistemi di intelligenza artificiale a supporto della decisione clinica.
L’importante appuntamento internazionale si è aperto il 14 settembre 2026 alla sede universitaria Mattioli, e si protrarrà fino al 17 settembre.

Promosso dalla Federazione Internazionale di Ingegneria Biomedica (IFMBE), il congresso si tiene ogni tre anni in un diverso Paese del Mediterraneo: per il 2026 la scelta è caduta a Siena e sull’Ateneo senese, a ventidue anni dall’ultima edizione italiana.

L’assegnazione a Siena riflette il ruolo che l’Ateneo ha assunto nella rete europea del settore: L’Università di Siena è membro di EAMBES, l’alleanza europea dell’ingegneria biomedica, e il Chair del congresso, professor Ernesto Iadanza, presiede il Council of Societies dell’IFMBE, l’organo che riunisce i delegati delle società scientifiche nazionali di tutto il mondo e che si riunirà proprio a Siena giovedì 17 settembre.

Alla cerimonia inaugurale, il 14 settembre, sono intervenuti il Rettore Roberto Di Pietra, il Presidente IFMBE Kang-Ping Lin, il Presidente EAMBES Giuseppe Fico e il professor Simone Grandini, Direttore del Dipartimento di Biotecnologie Mediche.

Spiega il professor Ernesto Iadanza, Direttore del Laboratorio di Bioingegneria di Ateneo: “Il congresso arriva in una fase di crescita della Bioingegneria senese, con nuove linee di ricerca, nuovi percorsi formativi e un rapporto sempre più stretto con l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e con l’industria della salute; l’obiettivo è consolidare Siena come polo di riferimento nazionale e mediterraneo della disciplina”.

Circa settanta sessioni scientifiche affrontano i temi: intelligenza artificiale e medicina di precisione, sanità digitale e dispositivi indossabili, ingegneria clinica e robotica, imaging medico, biomateriali e medicina rigenerativa, etica e regolamentazione, elaborazione dei segnali biomedici.

Le quattro letture plenarie sono affidate: al professor Sergio Cerutti (Politecnico di Milano); alla professoressa Sridevi V. Sarma (Johns Hopkins University); al professor Jari Hyttinen (Tampere University) e alla professoressa Maria Chiara Carrozza, già Ministro dell’Università e Ricerca e presidente del CNR.

Ampio spazio è riservato ai giovani ricercatori, con la IFMBE Young Investigator Competition e borse di viaggio dedicate all’inclusione.

Il congresso è promosso anche da AIIC, l’associazione italiana degli ingegneri clinici, e gli atti saranno pubblicati da Springer nella collana IFMBE Proceedings.

 

MEDICON 2026, XVII Mediterranean Conference on Medical and Biological Engineering and Computing. 14–17 settembre 2026, Presidio Mattioli dell’Università di Siena.

Patrocinato da IFMBE. Atti Springer, collana IFMBE Proceedings.

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