SIENA. Sabato 28 marzo alle h 20.30 sarà l’Ora della Terra, ventesima edizione dell’evento mondiale lanciato dal WWF all’insegna della difesa del clima.
Nata a Sydney nel 2007, Earth Hour è cresciuta fino a diventare un evento planetario, che nel 2025 ha coinvolto quasi 200 Paesi, con lo spegnimento simbolico delle luci di monumenti iconici, strade, piazze ed edifici pubblici e privati.
Purtroppo in questi 20 anni ben poco è stato fatto per fermare i cambiamenti climatici e, anzi, la situazione è sempre più grave.
Nell’anno in cui il WWF Italia compie 60 anni, l’organizzazione torna a ribadire che la lotta alla crisi climatica ha un ruolo fondamentale per la nostra vita e per fronteggiare i rischi che sta correndo la natura, e che ogni gesto che compiamo è un contributo enorme alla tutela del clima e della nostra sicurezza, oggi e nel futuro. Con questa iniziativa il WWF Italia chiede a tutti di compiere un gesto per il clima e il Pianeta, per 60 minuti: un gesto concreto che, insieme a quello di migliaia di persone nel mondo, darà un contributo importante per un futuro più sicuro e sostenibile per tutti. Ognuno può partecipare non solo spegnendo le luci, ma anche dedicando quell’ora ad attività a beneficio dell’ambiente: iniziative di volontariato, eventi comunitari, momenti educativi o riflessioni personali sui propri comportamenti quotidiani.
Molti i Comuni che anche in Toscana hanno aderito all’evento, spegnendo le luci dei più significativi monumenti.
Un momento importante per dire insieme che dobbiamo spegnere i consumi, per la sopravvivenza nostra e del pianeta.
E oggi vogliamo dire che dobbiamo anche spegnere le tante guerre, che sono ciò che di più anti-umano e anti-ambientale esista.




