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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Tangenziale San Gimignano: Italia Nostra insiste

Dopo l'incontro al Ministero si attende una risposta dalla Provincia

SIENA. La costruzione della Tangenziale di San Gimignano, su cui Italia Nostra ha condotto una lunga battaglia, è ferma dal 15 marzo u.s., perché per l’attraversamento della collina di Santa Chiara, l’Amministrazione Provinciale ha dovuto apportare una variante al progetto, e conseguentemente ripresentare alla Soprintendenza il progetto stesso. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della Legge sul consumo di suolo agricolo, avvenuta il 14 settembre, Italia Nostra si è messa in contatto con la Segreteria del Ministro Catania, titolare del Ministero delle Politiche Agricole , Alimentari e Forestali, ottenendo per il 6 novembre un incontro, al quale ha partecipato anche il Consigliere Nazionale Oreste Rutigliano. La Segretaria del Ministro ha dimostrato interesse e sensibilità ai problemi determinati sul territorio agricolo dalla costruzione della Tangenziale di San Gimignano, ed ha inviato due lettere, una al Presidente della Provincia, e l’altra al Sindaco di San Gimignano; inoltre, ha sollecitato presso il Ministero dei Beni Culturali un incontro fra Italia Nostra e la Soprintendenza di Siena.A tale incontro, avvenuto il 28 novembre, hanno partecipato la Soprintendente dottoressa Emanuela Carpani e il funzionario di settore architetto Giuseppe Staro, e per Italia Nostra la Presidente Lucilla Tozzi e il socio Vittorio Ceccarelli.

Questi gli argomenti trattati durante l’incontro: la variante apportata al progetto dalla Provincia in località Santa Chiara , e la proposta di Italia Nostra, di modificare il progetto nel tratto che va dalla prima galleria alla rotonda di Campo all´Uccellini , sostituendo tale tratto con uno più breve, che non interesserebbe terreni agricoli coltivati.

Per quanto riguarda il primo argomento, la Provincia ha proposto una variante in località Santa Chiara, consistente nella creazione di terrazzamenti o “gradoni”, in quanto, realizzando tal quale il progetto approvato, si formerebbe un eccessivo carico di terra sopra le gallerie stesse, e le palificazioni previste non sarebbero sufficienti. Ma la Soprintendente ha ritenuto troppo impattante la variante proposta, ed ha richiesto interventi diversi,”meno impattanti paesaggisticamente”; tali interventi, però, comportano un aggravio di costi che va da € 1.500.000,00 a € 2.000.000,00. La Soprintendenza è ancora in attesa di una risposta dall’Amministrazione Provinciale.

Riguardo al secondo argomento, cioè alla proposta di Italia Nostra di modificare un tratto del percorso, la Soprintendente ha dichiarato che questa proposta è difficilmente accettabile, perchè siamo in una fase, in cui gli appalti sono già stati assegnati..

Italia Nostra si sta anche attivando per incontrare l’Assessore all’Urbanistica e Pianificazione del Territorio della Regione Toscana, Dottoressa Anna Marson. Infatti, vi sono nuove direttive della Regione Toscana per il consumo dei terreni agricoli e per la gestione dei territori a rischio sismico e idrogeologico, in particolare per le costruzioni sui terreni pericolosi e in vicinanza di corsi d´acqua. Nel caso della Tangenziale di San Gimignano, l’incontro riguarderà sia il “Permesso a Costruire” dell’Ottobre 2010, dove non si è tenuto conto dell´acquisizione, nel Regolamento Urbanistico del Dicembre 2009, dei nuovi dati sulla pericolosità Geomorfologica e Idrogeologica della zona di Santa Chiara, sia la proposta di Italia Nostra di risparmiare terreno agricolo coltivato, modificando, come detto sopra , un tratto del percorso.

 Italia Nostra – Sezione di Siena
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