SIENA. Giovedì 4 giugno 2026 si è tenuta l’assemblea degli associati alla CER Sienaenergie, per approvare il bilancio consuntivo del 2025 e fare il punto dell’attività impostandone gli ulteriori sviluppi, soprattutto dopo il pronunciamento dell’Unione Europea che ha sollecitato l’Italia a fare più investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
L’incontro, svoltosi presso l’Auditorium di San Miniato, è stato introdotto da una relazione del Presidente Alessandro Vigni, che ha ricostruito le tappe di una esperienza iniziata nel 2022 e confermatasi sempre più corrispondente alle esigenze di contrastare l’inquinamento aumentando l’autonomia dalle fonti fossili.
Dopo la costituzione come associazione di volontariato e l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, nella primavera del 2024 – appena uscito il decreto – partì la richiesta per le Configurazioni nelle cabine 513 (Siena Centro) e 514 (Siena nord). L’interlocutore nazionale per queste pratiche, il Gestore Servizi Energie (GSE), ha rappresentato talvolta un ostacolo burocratico.
Al momento, con l’aggiunta di Siena sud e Chianti senese, sono quattro le configurazioni riconosciute dal GSE, mentre è stata inviata la documentazione per altre tre cabine (490, 491, 512) riferite ai territori dei comuni di Sovicille, Murlo, Monticiano, Montieri, Chiusdino, Radicondoli, Colle Val d’Elsa e parte di Casole e Poggibonsi.
Gli associati a Sienaenergie sono ora quasi 420, distribuiti in 37 cabine primarie della Toscana meridionale e dell’alto Lazio, per cui è la più importante CER della Toscana per numero di associati e per potenza installata.
La base del lavoro è stata la costante attenzione a stabilire proficui rapporti con le amministrazioni comunali associate (ad oggi sono 8: Monteriggioni, Sovicille, Radicondoli, Chiusdino, Radda in Chianti, Greve in Chianti. Murlo e Sarteano). Intensa è stata la collaborazione con vari Dipartimenti dell’Università degli Studi, che partecipano attivamente all’attività della CER.
L’articolazione interna della CER in specifici gruppi di lavoro consente di venire incontro alle varie complessità. Ad esempio, il Gruppo tecnico rappresenta un supporto fondamentale sia per i privati che per i Comuni, considerata la presenza di professionisti qualificati e delle aziende installatrici associate.
L’adesione di Sienaenrgie ad una organizzazione nazionale di coordinamento fra Comunità Energetiche Solidali (CERS) consente di svolgere un’azione coordinata per ottenere normative e strumenti gestionali in linea con i principi fondanti delle Comunità Energetiche, mentre l’adesione alla rete TESS (Transizione energetica senza speculazione) ci permette di dare un contributo per promuovere politiche ambientali rispettose del paesaggio e dell’ambiente.
Sienaenergie sostiene le campagne contro i mega impianti fotovoltaici ed eolici, frutto di operazioni finanziarie speculative, che minacciano varie aree del nostro territorio, mentre ci sarebbe la disponibilità di tetti di capannoni agricoli, artigianali ed industriali, aree di parcheggio e area a terra già impermeabilizzate, dove si potrebbero realizzare impianti fotovoltaici tutelando la salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente.
Ma Sienaenergie intende agire anche in altri settori di energie rinnovabili, come l’idroelettrico.
L’ing. Vladimiro Pellicciardi ha illustrato le iniziative per recuperare dagli eredi il fondo degli ingegneri idraulici Gebendiger, che adesso fa parte degli archivi dell’Università degli Studi. La disponibilità di progetti e elaborazioni grafiche può consentire lo studio ed il ripristino di impianti idro-motori e idro-elettrici abbandonati come l’ex cartiera di Gracciano, l’ex mulino di Castellina e quello di Brenna-Sovicille.
Infine, il dott. D’Avanzo ha illustrato il bilancio del 2025, che, rispetto all’anno precedente, evidenzia una sostanziale conferma delle spese di gestione data la struttura volontaria delle attività, ma un aumento considerevole delle entrate per l’attivazione delle varie configurazioni.
Il bilancio è stato approvato all’unanimità, e successivamente si è aperto un intenso dibattito fra i presenti intorno alle problematiche legate allo sviluppo ed alla crescita della CER.
Infine a tutti è stato rivolto l’invito a scegliere, in occasione della dichiarazione dei redditi, la Comunità Energetica Sienaenergie come destinataria del contributo del 5 per mille, indicando il Codice Fiscale 92078670525.




