Abitazioni, parcheggi e nuove strade che mangeranno terra e natura. E tutto questo a fine mandato
di LEXDC
SIENA. Ci garberebbe che i candidati a sindaco della città di Siena sposassero un progetto come quello di Firenze ”Il Piano strutturale a volumi zero” invece di riempire il fondovalle del Riluogo di edifici e di pianificare per la nostra città una colata di cemento e di asfalto pre-elettorale per lasciare il fatto compiuto a chi amministrerà la città nei prossimi cinque anni. Ahimè, cosa fatta capo ha, anche se non è fin da ora un bel risultato.
A Firenze il sindaco Renzi ha presentato il nuovo piano strutturale che prevede che non ci saranno in città nuove schiere di palazzine speculative, ma il recupero di architetture vecchie o fatiscenti per rimpinguare il numero di abitanti della città, senza ulteriore consumo di suolo. Quattro le parole d’ordine della giunta comunale : “Sviluppo, sostenibilità, recupero, riuso” per un piano strutturale definito “Firenze città sostenibile” che verrà approvato in primavera.
A Siena, invece, non tutti sanno che il nuovo regolamento urbanistico adottato il 4 maggio 2010 ha superato la soglia dei 60 giorni a disposizione dei cittadini per presentare le “osservazioni” che il Consiglio Comunale deve successivamente analizzare accogliendo o respingendo i rilievi, tra cui è famoso quello di Italia Nostra riguardo al parcheggio di Villa Rubini a Porta Romana.
Un regolamento urbanistico che ci regalerà 26 km di strade nuove, 35.000 mq di capannoni rubati al suolo, 1721 nuove abitazioni per il 75% rubate alla terra, parcheggi per oltre 2000 auto sgraffignati alla natura, specialmente in quel di Renaccio-Abbadia. Ma che non ci toglierà il traffico da Viale Sardegna, da Via Cavour, da Strada Massetana Romana, da Via delle Province. L’approvazione definitiva del Regolamento avverrà con una riunione del Consiglio Comunale “maratona” di tre giorni, che sembrava tempo fa dovesse essere fissata per il 15 dicembre. Invece si andrà all’anno nuovo, perchè per l’ultima data disponibile in questo mese ci sarà un consiglio ordinario già predisposto. Sarà il caso di votare il nuovo Regolamento Urbanistico con la campagna elettorale per il nuovo sindaco già cominciata per lasciare all’ Amministrazione che verrà solo il compito notarile di governare scelte fatte da altri?