Il senatore in Aula, alla presenza dei Ministri, ha segnalato la delicatezza del sito delle Crete Senesi con una interrogazione riguardante il progetto di una centrale eolica ad Asciano
SIENA. “Durante il mio odierno intervento in Aula, ho rivolto ai Ministeri competenti una interrogazione per ribadire la delicatezza del sito delle Crete Senesi e la necessità di contemperare lo sviluppo produttivo e la produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela di paesaggi che, in Toscana, hanno un valore unico e riconosciuto nel mondo. Con l’interrogazione, che ho presentato insieme al collega Centinaio sul progetto di centrale eolica H002 Asciano che prevede 10 pale da circa 200 metri e una centrale di scambio energetico su oltre 600 ettari con vincoli paesaggistici e idrogeologici, abbiamo chiesto di valutare ogni iniziativa utile a evitare o almeno limitare un intervento così impattante, ascoltando cittadini, comitati e operatori economici che hanno già manifestato le loro preoccupazioni. Sui giornali si parla anche di un ulteriore progetto che potrebbe incidere sull’area paesaggistica di Bolgheri: non possiamo permettere che alcuni dei luoghi più iconici della Toscana diventino terreno di scontro tra speculazione energetica e difesa del territorio. La Lega è sicuramente favorevole alle rinnovabili, ma è necessario che le scelte siano pianificate, equilibrate e rispettose delle comunità locali e delle loro vocazioni agricole, turistiche e produttive.”
Così il senatore della Lega Manfredi Potenti.




