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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il governo cancella la Forestale, Fare Verde protesta

"Operazione di facciata che complica la lotta alle eco-mafie"

ROMA.  Il Consiglio dei Ministri, nella serata del 20 gennaio scorso, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante la razionalizzazione delle funzioni di polizia e l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri.

È l’ennesima operazione di facciata di questo Governo – dichiara Francesco GRECO, Presidente Nazionale di Fare Verde – che complica la lotta alle eco-mafie e costringe il personale del Corpo Forestale dello Stato a non poter decidere sul suo futuro professionale e umano”.

“Inoltre – prosegue Fare Verde – sono state introdotte modifiche al Codice dell’Ordinamento Militare; ci saranno dei costi ulteriori per l’acquisto di nuove divise, tinteggiatura dei mezzi e corsi di formazione per il personale; sarà necessario riallineare i diversi trattamenti stipendiali, in particolar modo degli alti vertici del CFS, con ulteriori spese per le casse dello Stato.

E pensare – conclude il presidente nazionale di Fare Verde – che solo nei giorni scorsi erano state aperte nuove Stazione del CFS, come a Pomezia (Roma). Esempi ulteriori di come al Governo ci sia disorganizzazione e si giochi a chi produce più fumo: chi con gli inceneritori, chi con le trivelle petrolifere in mare, chi con finte riduzioni di costi!”

 

FARE VERDE onlus – presidenza nazionale

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