Un confronto sulle prospettive future della ricerca sugli impollinatori
SIENA. Si terrà il 21 gennaio 2026 l’evento finale “Valutare l’efficacia delle misure di mitigazione sul declino degli impollinatori: un approccio integrato multi-biomarker”, dedicato alla presentazione dei risultati del progetto ÆM-POLLY e al confronto sulle prospettive future della ricerca sugli impollinatori.
L’incontro, che si aprirà alle ore 10.00 nell’Aula Magna della sede di Pian dei Mantellini (piazzetta Tiezzi 1) a Siena, si articolerà nella presentazione sintetica dei risultati del progetto ÆM-POLLY, nella presentazione di risultati di altri progetti condotti su tematiche affini ed incontro fra i portatori di interesse e le istituzioni accademiche.
L’evento sarà un’opportunità di approfondimento di tematiche attuali riguardanti la gestione dell’agricoltura e dei problemi ambientali ad essa collegati grazie alla partecipazione di esponenti nazionali ed internazionali di organi di controllo e accademici.
Il progetto ÆM-POLLY, coordinato da UNISI con l’Università di Bologna, è diretto dalla professoressa Silvia Casini con il gruppo di ricerca in Agricoltura Sostenibile del Dipartimento di Scienze Fisiche della Terra e dell’Ambiente (DSFTA) dell’Università di Siena. Il team è composto oltre che dalla professoressa Silvia Casini, dalle dottoresse Ilaria Caliani, Agata Di Noi, Laura Giovanetti e dal dottor Tommaso Campani.
Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo e la validazione di un protocollo integrato come strumento per verificare se le misure di mitigazione previste dal Green Deal europeo per le pratiche agricole sono efficaci nell’arrestare e invertire il declino della biodiversità degli impollinatori selvatici.
Questo protocollo di monitoraggio integra indicatori relativi alla presenza, abbondanza e diversità delle specie di impollinatori selvatici ad indicatori in grado di valutare lo stato di salute a livello sub-individuale, individuale e di popolazione.
Tali indicatori sono selezionati e progettati per diagnosticare alterazioni dello stato di salute degli impollinatori selvatici dovute a diverse pressioni: stress chimico da pesticidi, stress legati ai cambiamenti climatici, carenze di cibo e acqua, perdita di habitat e malattie.
Maggiori informazioni sul progetto ÆM-POLLY sono pubblicate sul sito dedicato https://aempolly.unisi.it.



