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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Grig: “A Castelnuovo Berardenga ancora tagli boschivi”

CASTELNUOVO BERARDENGA. Ancora nuovi tagli boschivi nel Senese, Vagliagli, nel territorio comunale di Castelnuovo Berardenga. Si tratta di tagli piuttosto intensi, senza che sia stato notato alcun cartello “inizio lavori”.

Un’area boschiva contigua è stata interessata nel dicembre 2024 da tagli boschivi senz’altro abusivi, visto che sono stati quantomeno effettuati in assenza di alcuna autorizzazione da parte dei proprietari.

Querce, arbusti e sottobosco sono stati aggrediti e violati, ledendo la cura e l’attenzione verso il bosco dedicate dai titolari dell’area.  

Conseguentemente l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) aveva inoltrato in proposito (9 dicembre 2024) un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per accertare le responsabilità e sanzionare gli autori del taglio boschivo abusivo.

Adesso, nel marzo 2026, una nuova istanza per accertare la legittimità o meno dei nuovi tagli, coinvolgendo il Ministero della Cultura, la Regione Toscana, il Comune di Castelnuovo Berardenga, l’Unione dei Comuni della Val di Merse, i Carabinieri Forestale, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena e informando, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.

L’area è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), molto probabilmente anche in buona parte con vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.).

Inoltre, è’ noto che nel periodo marzo-luglio è in corso la stagione riproduttiva dell’avifauna selvatica, con conseguente divieto di disturbo (direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, esecutiva in Italia con la legge n. 157/1992 e s.m.i.).

Il GrIG, grazie all’incessante attività dei soci e simpatizzanti toscani, sta agendo concretamente per contrastare i tagli boschivi selvaggi con i mezzi che assegna l’ordinamento, coinvolgendo le varie amministrazioni pubbliche e la magistratura competenti, in particolare nel Senese,e dando luogo allo svolgimento degli accertamenti da parte delle Amministrazioni pubbliche competenti e da parte dei Carabinieri Forestale.

E’ ben noto, infatti, che i tagli boschivi debbano essere autorizzati in base alla normativa forestale e vengano correttamente eseguiti, in quanto solo in tali casi non è necessaria l’autorizzazione paesaggistica,recentemente non più richiesta con la nuova formulazione dell’art. 149 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.,

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