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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Regione: qualità e sicurezza delle strutture della sanità

Approvato a maggioranza la modifica alla legge regionale

FIRENZE. “Questa proposta di legge nasce dall’esigenza di adeguare la normativa regionale alla normativa statale”. Così ha esordito il presidente della commissione Sanità e politiche sociali Marco Remaschi (Pd), illustrando ieri in aula la modifica alla legge regionale 5 agosto 2009 n. 51, in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie, in tema di procedure e requisiti autorizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento.

Tre gli ambiti di intervento, riguardanti rispettivamente le attività sanitarie dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti, con previsione di una specifica figura professionale: il valutatore del sistema trasfusionale; i requisiti per l’esercizio e l’accreditamento delle strutture di riabilitazione per tossicodipendenti, ai quali vengono estese le disposizioni delle strutture sanitarie; la semplificazione amministrativa, disponendo la sostituzione di tutte le Dia presenti con la segnalazione certificata di inizio attività (Scia), per poter subito operare.

Il presidente ha infine sottolineato che “questa modifica non prevede oneri aggiuntivi a carico del Bilancio regionale” e che in commissione l’atto è passato a maggioranza, registrando il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza e l’astensione di quelli di minoranza. L’aula ha ricalcato tale espressione di voto: su 36 votanti 22 si sono espressi a favore e 14 per l’astensione.

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