Ricorrono al Tar del Lazio gli ex-vertici sanzionati da Bankitalia
SIENA. Il Monte dei Paschi avrebbe presentato una memoria a Lugano, una sorta di anticipazione della costituzione di parte civile, che la banca avrebbe in animo di presentare per avere accesso ai documenti delle indagini. Lo riferisce Il Sole 24 Ore, che ricorda come in Svizzera sia stato aperto un dossier “per riciclaggio sul caso della banca italiana e dei manager che avrebbero maneggiato in maniera illegale i derivati e i loro proventi sotto la guida dell’ex numero uno dell’area finanza Gian Luca Baldassarri”. La Procura di Siena segue diversi filoni di indagine sulle manovre del manager attualmente in custodia cautelare in carcere; finora sono stati sequestrati 60 milioni di euro dei quali 35 riferibili al solo Baldassarri. Continua dunque la collaborazione tra la procura di Lugano, che insieme a San Marino sarebbe stata una delle città preferite per nascondere i presunti proventi illeciti, e la procura di Siena.
Intanto sono iniziati i ricorsi al Tar del Lazio contro le sanzioni comminate da Bankitalia. L’hanno fatto per ora Antonio Vigni (ex Direttore generale e Presidente il Comitato direttivo, multato per più di 500mila euro); Ernesto Rabizzi, Carlo Querci, Andrea Pisaneschi, Alfredo Monaci, Lorenzo Gorgoni, Turiddo Campaini, Fabio Borghi e Graziano Costantini (tutti ex Cda, multati per 225mila euro ciascuno); Tommaso Di Tanno, Marco Turchi e Paola Serpi (tutti ex componenti il Collegio sindacale, multati per 225mila euro ciascuno); e gli ex componenti del Comitato direttivo Giancarlo Pompei (multato per 45mila euro), Marco Massacesi (anche ex Vice Direttore Generale Responsabile Direzione Chief Financial Officer, multato per 135mila euro), Nicolino Romito (anche ex Vice Direttore Generale Responsabile Direzione Privati, multato con 90mila euro) e Fabrizio Rossi (anche ex Vice Direttore Generale Vicario Responsabile Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Logistico-Immobiliare, multato per 45mila euro). Gli ex vertici del Monte erano stati multati per la violazione del controllo dei rischi e le carenze degli organismi di controllo.
Come si ricorderà il totale della sanzioni supera i 5 milioni di euro. Non si esclude che siano presentati nei prossimi giorni altri ricorsi.