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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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San Giovanni d’Asso vuol utilizzare la fonte di Bagnacci

Indetta una gara per lo sfruttamento a fini terapeutici delle acque

SAN GIOVANNI D’ASSO. A 6 mesi dal riconoscimento ufficiale da parte del Ministero della Salute delle proprietà terapeutiche delle acque che sgorgano a 29° in località Bagnacci il Comune ha indetto una gara per lo sfruttamento della risorsa termale. La gara è aperta a società del settore, imprese individuali e non anche di nuova costituzione purché siano in grado di dimostrare una comprovata specializzazione nel settore turistico e termalistico. A partire dall’11 gennaio scorso gli offerenti hanno 60 giorni per la presentazione della documentazione la quale dovrà consistere di un adeguato piano industriale di sviluppo che tenga conto anche del contesto idrogeologico nel quale si andrà ad operare . Il bando consente per un periodo di 25 anni all’eventuale aggiudicatario di sfruttare la risorsa termale e sviluppare qui un moderno centro termale come previsto anche dal piano urbanistico approvato nel 2008. L’Amministrazione Comunale, a cui una legge regionale ha attribuito le competenze in materia e che da tempo ha scommesso sullo sviluppo termale è convinta che le comprovate qualità terapeutiche delle acque di Bagnacci, soprattutto nel campo della fangoterapia per le malattie della pelle, spingeranno ulteriormente lo sviluppo turistico dell’area. Il bando è consultabile sulla home page del sito del comune all’indirizzo www.comune.sangiovannidasso.si.it.
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