POGGIBONSI. Essere attaccati dal PD, oggi più che mai, ci sorprende non poco, ma allo stesso tempo ci lusinga, quasi ci onora. Chiaro segnale che sottolinea l’attivismo di LiberaMente come forza politica, che fa sentire con determinazione la sua diversa opinione, rispetto alla maggioranza.
Fin dall’inizio della legislatura abbiamo sempre proposto interrogazioni e mozioni, cercando sempre di dare impulso e soluzioni alla città, evitando lo scontro diretto e richiamando più volte il dialogo politico. Ricevere invece oggi appellativi da parte del PD, che utilizza discredito, offese e illazioni gratuite, ci lascia perplessi e fa scadere il confronto politico in una maniera poco elegante e costruttiva. Lo giudichiamo sbagliato nei modi e nei tempi, perché oggi più che mai, servirebbe quell’indispensabile confronto tra minoranza e maggioranza per tentare di uscire da una critica circostanza locale.
Il PD peraltro muove i suoi attacchi proprio nel merito delle questioni urbanistiche e questo purtroppo è davvero sorprendente, soprattutto sulla base delle nostre costanti richieste di revisione degli strumenti che regolano il territorio. Ormai da tempo invochiamo che si inizi quel percorso di dialogo e confronto politico necessario a mettere in moto il rinnovamento degli strumenti urbanistici. Gli strumenti di cui ad oggi disponiamo, parrebbero purtroppo limitati e fallaci per un corretto sviluppo della città. Il nostro intervento anche in occasione dell’ultimo consiglio comunale, indipendentemente da come lo abbia interpretato il PD era, ed è finalizzato a sollecitare l’avvio della revisione degli atti che regolano il territorio. È evidente che la situazione non può essere più prorogabile. Da più parti ormai si attende il tanto blasonato rifacimento del piano regolatore e di tutti gli strumenti annessi.
Una rivisitazione urbanistica potrebbe permettere di mettere in definizione anche tanti aspetti in sospeso, per i quali, ci sembra che la macchina amministrativa possa continuare a trovarsi in difficoltà e presti costantemente il fianco a subire duri attacchi anche di natura giuridica. Ormai una cosa appare chiara ovverosia, che ad ogni argomento di natura urbanistica che si affacci all’ordine del giorno in consiglio comunale, giunge a tutta la struttura amministrativa, un dettagliato esposto che evidenzia le presunte irregolarità che si stanno per compiere.
La cosa che troviamo disarmante, è che nel frattempo si continui a deliberare adozioni e varianti che oggettivamente, anche alla luce di quanto esposto nelle denunce giunte in occasione dell’ultimo consiglio comunale, riteniamo lacunose e oltremodo poco sostenibili; ecco il perché dell’astensione al voto da parte del nostro movimento che confermerà l’astensione sin quando le regole urbanistiche non saranno rivisitate.
Liberamente Poggibonsi




