Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

LiberaMente spiega la sua "volontaria assenza" dalla Commissione Ambiente

POGGIBONSI. “Le dichiarazioni del PD, come confermato dagli atti consiliari, sono letteralmente farneticanti e prive di fondamento! La non partecipazione alla Commissione Consiliare Ambiente e Territorio, da parte di LiberaMente, è solo da attribuirsi ad una maldestra convocazione, che il rappresentante del PD Mauro Burresi, non ha ancora imparato a gestire. I suoi modi interpretano in maniera soggettiva le regole scritte dal Consiglio Comunale! "art 10- 11-12-13" http://www.comune.poggibonsi.si.it/files/reg_consiglio_com%5B1%5D.pdf. Che rilegga il regolamento prima di dirigere la Presidenza di una Commissione Consiliare” Risponde cosi Alessio Berni capogruppo della Lista Civica LiberaMente, all’attacco del PD, motivando la sua volontaria assenza in forma di protesta del mancato rispetto delle norme consiliari. 
“Uno squallido modo per tentare di mettere in cattiva luce il nostro attivismo che sembra rappresentare l’unica vera spina nel fianco della maggioranza. LiberaMente ha già esposto e confermato con chiarezza il suo punto di vista in materia urbanistica, affermando che serve una immediata e non più prorogabile revisione degli strumenti che regolano il territorio. Non c’è bisogno di unulteriore nona variante, se non per sanare errori e malefatte di una gestione comandata dal PD, nonché per tentare di ritardare il processo di rivisitazione del Piano Regolatore. Di fronte a questa posizione, il PD locale, è gia entrato oggettivamente in crisi, al punto da alzare gli scudi e diffondere in città una infondate comunicazioni finalizzate proprio a demonizzare l’operato e le posizioni espresse dalla Lista Civica". 

"Quello che poi è successo nell’ultima seduta consiliare – prosegue il rappressentante della lista civica – è davvero un caso sintomatico di un sistema che comincia a mostrare la criticità politica della maggioranza. In merito alle adozioni urbanistiche si è già verificata  un anomala spaccatura all’interno della colazione di governo locale (PD e IDV). Probabilmente la mancanza di dialogo interno con gli alleati dello schieramento “Pro Coccheri”, ha generato questa prematura separazione, oppure i rappresentati di Di Pietro, nel loro pieno stile giustizialista, hanno avuto presagio di eventuale bufera giuridica nell’adozione portata in consiglio e denunciata preventivamente attraverso esposti, consegnati a tutti i consiglieri e alle autorità competenti sul territorio. Insomma un sistema di governo locale garantito dal PD che alla vigilia del rifacimento degli strumenti urbanistici, comincia a scricchiolare. Sicuramente tanti saranno gli equilibri da rispettare tra le correnti interne al partito di maggioranza e tanti saranno gli interessi da dover soddisfare e gli impegni assunti da rispettare. Per i paladini del PD, con un partito che già sta scricchiolando avvertitamente in tutta la regione e nei comuni confinanti, si conferma quindi un momento critico per garantire la dominanza della maggioranza. Alla luce di questo scenario: 7 consiglieri di minoranza e 1 consigliere di maggioranza che non rispetta gli ordini di scuderia, il PD in questa legislatura e soprattutto su argomenti importanti, non potrà permettersi molti assenti in consiglio comunale, pena la difficoltà di gestione della maggioranza numerica".

[banner_mobile]