L’appuntamento è per il 6 e 7 novembre. Malattie del metabolismo osseo e IA al centro del convegno
SIENA. Esperti a confronto su innovazione, intelligenza artificiale, osteoporosi e prevenzione delle fratture da fragilità. Questi i temi al centro dell’appuntamento con il 22esimo congresso nazionale GISMO (Gruppo Italiano Studio Malattie del Metabolismo Osseo) che si tiene a Siena, all’hotel Four Points by Sheraton, venerdì 6 e sabato 7 novembre. L’evento, intitolato “Nuove sfide tra innovazione ed intelligenza artificiale”, viene introdotto dal professor Ranuccio Nuti, presidente GISMO e già direttore del Dipartimento Scienze Mediche e della Medicina Interna e della Complessità dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Presidente del congresso è il professor Bruno Frediani, direttore della Reumatologia dell’Aou Senese, mentre la responsabile scientifica è la professoressa Daniela Merlotti, internista e docente a contratto all’interno del Dipartimento Scienze mediche, chirurgiche e neuroscienze dell’Università di Siena.
L’evento rappresenta un punto di riferimento nazionale per la discussione clinica e la ricerca sulle patologie osteoarticolari e sul metabolismo osseo. Al centro della due giorni congressuale il connubio tra pratica clinica consolidata e tecnologie: ampio spazio viene infatti dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale nella medicina, con focus specifici sulla predizione del rischio di fratture da fragilità, sul danno osseo e sulle nuove frontiere diagnostiche e terapeutiche.
Il programma prevede sia sessioni di approfondimento e letture magistrali, sia spazi dedicati ai giovani ricercatori, con la presentazione di comunicazioni orali e contributi scientifici originali. Il congresso è accreditato nel piano formativo ECM per diverse figure professionali (tra cui medici chirurghi specialisti, medici di medicina generale e altre figure sanitarie) e riconosce 10 crediti formativi.
in allegato il programma completo


