
RADICONDOLI. Lunedì 22 marzo, durante il consiglio comunale, si è deciso di procedere anche con il piano triennale delle opere pubbliche che prevede quest’anno l’inizio dei lavori per la realizzazione dell’impianto di teleriscaldamento e nei prossimi due anni la ricostruzione del Ponte d’Anqua e la riqualificazione de “La Pineta”.
“L’amministrazione – si legge in una nota – alle prese con le difficoltà economiche, ha incontrato nei giorni scorsi i cittadini per discutere insieme le linee guida del bilancio. Si è cercato, dove possibile, di non tagliare nei settori dell’assistenza sociale e nei servizi sociali, ma le difficoltà sono tante. Ad esempio non sappiamo a quanto ammonta la somma promessa dal Governo a seguito dell’abolizione dell’imposta sulla prima casa; sono stati tagliati il Fondo per i Comuni sotto i 3mila abitanti e il Fondo sociale e rivisti i criteri di montanità, che hanno messo in discussione le agevolazioni previste per il nostro Comune, considerato montano per la normativa regionale, ma non per quella nazionale. Tutte perdite che non ci aiutano a migliorare e che, in alcuni casi, non permettono neanche di mantenere i servizi erogati dal nostro Comune che, come tanti altri, è lasciato solo e costretto a cercare aiuti e a inventarsi ammortizzatori sociali”.
Approvato anche il piano triennale delle opre pubbliche che prenderà il via quest’anno con la realizzazione dell’impianto di teleriscaldamento per il quale il Comune impiegherà circa 9 milioni di euro permettendo il servizio a circa l’80 per cento della popolazione, con ingenti risparmi energetici a beneficio della comunità, ma anche dell’ambiente. La realizzazione dell’impianto e le opere di adeguamento necessarie, inoltre, permetteranno di attuare una serie di interventi, come il rifacimento della pavimentazione del paese e i sottoservizi. Nei prossimi due anni, invece, si procederà alla ricostruzione del Ponte d’Anqua, con un investimento di circa 816mila euro e alla riqualificazione de “La Pineta”, che prevede la sistemazione dell’area a verde all'interno del paese, tra la scuola e la zona residenziale “La Ragnana”. Il progetto, in particolare, consentirà di rispondere alla necessità di nuovi posti auto, attraverso la realizzazione di un parcheggio interrato che non comprometterà lo spazio a verde e permetterà di gettare le basi per un futuro allargamento dell’edificio scolastico. Un investimento complessivo di circa 860mila euro, di cui 250mila sono stati già erogati dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
“L’amministrazione – si legge in una nota – alle prese con le difficoltà economiche, ha incontrato nei giorni scorsi i cittadini per discutere insieme le linee guida del bilancio. Si è cercato, dove possibile, di non tagliare nei settori dell’assistenza sociale e nei servizi sociali, ma le difficoltà sono tante. Ad esempio non sappiamo a quanto ammonta la somma promessa dal Governo a seguito dell’abolizione dell’imposta sulla prima casa; sono stati tagliati il Fondo per i Comuni sotto i 3mila abitanti e il Fondo sociale e rivisti i criteri di montanità, che hanno messo in discussione le agevolazioni previste per il nostro Comune, considerato montano per la normativa regionale, ma non per quella nazionale. Tutte perdite che non ci aiutano a migliorare e che, in alcuni casi, non permettono neanche di mantenere i servizi erogati dal nostro Comune che, come tanti altri, è lasciato solo e costretto a cercare aiuti e a inventarsi ammortizzatori sociali”.
Approvato anche il piano triennale delle opre pubbliche che prenderà il via quest’anno con la realizzazione dell’impianto di teleriscaldamento per il quale il Comune impiegherà circa 9 milioni di euro permettendo il servizio a circa l’80 per cento della popolazione, con ingenti risparmi energetici a beneficio della comunità, ma anche dell’ambiente. La realizzazione dell’impianto e le opere di adeguamento necessarie, inoltre, permetteranno di attuare una serie di interventi, come il rifacimento della pavimentazione del paese e i sottoservizi. Nei prossimi due anni, invece, si procederà alla ricostruzione del Ponte d’Anqua, con un investimento di circa 816mila euro e alla riqualificazione de “La Pineta”, che prevede la sistemazione dell’area a verde all'interno del paese, tra la scuola e la zona residenziale “La Ragnana”. Il progetto, in particolare, consentirà di rispondere alla necessità di nuovi posti auto, attraverso la realizzazione di un parcheggio interrato che non comprometterà lo spazio a verde e permetterà di gettare le basi per un futuro allargamento dell’edificio scolastico. Un investimento complessivo di circa 860mila euro, di cui 250mila sono stati già erogati dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.