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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“Le ricette del dialogo interculturale”: seconda edizione del progetto a Torrita di Siena

Dal 6 novembre al 4 dicembre 2026, cinque incontri aperti a donne di diverse culture, età e provenienze, per favorire lo scambio tra le culture attraverso il cibo

TORRITA DI SIENA. Dopo la notevole partecipazione e l’apprezzamento riscontrati l’anno scorso, a Torrita di Siena arriva la seconda edizione de “Le ricette del dialogo interculturale”, incontri che fanno del cibo il punto di incontro tra culture. Il progetto è promosso dal Comune di Torrita di Siena, in collaborazione con la Pubblica Assistenza e l’Auser di Torrita di Siena. L’iniziativa si tiene dal 6 novembre al 4 dicembre 2026, con cadenza settimanale nei locali della Pubblica Assistenza, e coinvolgeranno donne italiane ed extracomunitarie residenti a Torrita di Siena, con l’obiettivo di favorire inclusione sociale, dialogo e integrazione attraverso attività pratiche, conviviali e partecipate.
“Grazie ad un approccio metodologico basato su empatia e inclusione, questo progetto apporta effetti positivi in termini di integrazione, riduzione dell’isolamento sociale e costruzione di fiducia reciproca, come abbiamo potuto osservare già l’anno scorso” spiega l’assessora alle Pari Opportunità Fabiana Caroni.
Nel corso degli incontri, in calendario venerdì 6, 13, 20, 27 novembre e 4 dicembre dalle 10:00 alle 12:00, le partecipanti si confronteranno su un tema gastronomico e culturale diverso: “Insalata di sapori – combiniamo riso e verdure di stagione”; “Pasta – il Picio e il nostro condimento”; “Cosa “Ribolle” in pentola?” – esplorare zuppe e minestre, partendo dalla tradizionale Ribollita; infine “Frutta, macedonia sensoriale”. Il percorso culminerà venerdì 4 dicembre con la festa “Taste Adventure”, evento aperto alla cittadinanza con l’assaggio dei piatti creati e la presentazione del secondo “Ricettario di comunità”, il testo che documenta il processo e raccoglie le ricette nate dal dialogo tra i prodotti del territorio e i saperi, le tecniche e le tradizioni delle partecipanti, insieme alle storie e le esperienze emerse durante gli incontri.
Concepito secondo i principi della pedagogia partecipata e del “learn by doing”, il progetto propone un approccio educativo che valorizza la manualità, la creatività e l’ascolto reciproco. Ogni incontro prenderà avvio da un ingrediente locale e stagionale fornito da un’azienda agricola torritese, e sarà un piccolo laboratorio di inclusione, dove si impara facendo insieme, si condividono saperi e si costruiscono legami. La pratica diventa così uno strumento di dialogo interculturale e di co-creazione, capace di generare nuove ricette che non sono la semplice somma di tradizioni separate, ma il risultato concreto dell’incontro tra persone e culture.
Il percorso sarà condotto da Nora Cazzola, dottoressa in Scienze Gastronomiche e operatrice sociale con esperienza in progetti educativi e di coesione comunitaria, che spiega “Il prodotto locale rappresenta il punto di partenza e il terreno comune del dialogo. Attraverso attività pratiche, narrative e creative, le partecipanti ne esplorano caratteristiche e possibilità, mettendolo in relazione con tecniche, memorie e tradizioni gastronomiche diverse. Da questo confronto nascono nuove ricette, espressione dell’identità del gruppo e dell’incontro tra territorio e culture”.
Per informazioni e iscrizioni, rivolgersi al numero 345 9218366.
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