SIENA. Da David Chiti e Piero Savorgnan (Casa Riformista) riceviamo e pubblichiamo.
“In una recente intervista la presidente della nostra provincia Agnese Carletti ha sottolineato come il percorso relativo al tema CER (comunità energetiche) sia stato poco inclusivo nei confronti di tutti i comuni e delle esperienze già attive nel territorio. Precisa altresì, come questo limite debba essere superato.
Come Centro Riformista ci associamo alle valutazioni espresse dalla presidente e sentiamo il dovere di sostenerla nella sua azione di ricognizione operativa in merito alle CER e in generale nel ribadire un concetto da lei esposto, non da tutti condiviso, come la Provincia sia la casa di tutti i Comuni.
Siamo consapevoli di quanta onesta disponibilità occorra da parte di tutti i soggetti istituzionali riguardo agli interessi della intera collettività provinciale. Ci riferiamo al vasto e complesso elenco di progetti sui quali discutere per trovare condivisioni. Ci sentiamo coinvolti in questo impegno e per questo esponiamo il nostro parere.
Il nostro suggerimento è di iniziare da ciò che la presidente stessa evidenzia come progetto sporadicamente attuato: le comunità energetiche.
Crediamo che, parlando di energie rinnovabili, si produrrebbero più condivisioni che contrasti, più collaborazioni che ambiguità.
Riteniamo utile iniziare da questo argomento, poiché parlando di energie rinnovabili inevitabilmente troveremmo virtuose consonanze tra il senso utilitaristico e il percorso comunitario. Procedendo per gradi si evidenzierebbero argomentazioni emergenziali come l’approvvigionamento energetico e le giuste azioni per ridurre la dipendenza energetica.
In apparenza le CER possono essere percepite di piccola rilevanza, ma un nutrito numero di queste, se gestite con visione strategica, potrebbero condurre al coinvolgimento di molteplici comunità. La quantità numerica consentirebbe un accrescimento valoriale, oltre la risorsa economica. Il centro riformista, nelle singole zone del senese consapevole “di abitare in una casa comune”, invita la presidente a cogliere il nostro suggerimento e nel merito delle CER a trovare le idonee occasioni di coinvolgimento”.


