Si rafforza la collaborazione tra Istituto Iris Origo e Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte che hanno aderito al progetto “Sostenere l’orizzonte” per arricchire l’offerta formativa
MONTEPULCIANO. Una nuova opportunità di didattica musicale è attiva a Montepulciano per le ragazze e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Grazie all’Istituto Comprensivo Iris Origo, le esperte della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte hanno avviato un laboratorio di pratica strumentale e approfondimento musicale che arricchisce l’offerta formativa degli studenti della scuola Giovanni Pascoli.
L’iniziativa rinnova a Montepulciano la vocazione per la formazione musicale e rafforza la collaborazione tra l’Istituto Origo e l’Istituto di Musica H. W. Henze, gestito dalla Fondazione Cantiere. Il laboratorio offre ai ragazzi un’occasione concreta per avvicinarsi alla musica attraverso l’approfondimento diretto dello strumento e la pratica d’insieme.
Il laboratorio è infatti rivolto agli studenti della scuola Giovanni Pascoli, guidati da quattro esperte della scuola musicale di Montepulciano che consentono di lavorare per sezioni di strumenti e poi di riunire gli allievi in sessioni collettive. Violini, violoncelli, chitarre, tastiere, percussioni sono gli strumenti forniti dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte per un’esperienza musicale evoluta.
Si consolida quindi l’impegno per l’alfabetizzazione musicale a Montepulciano, anche tra i banchi della scuola secondaria di primo grado. L’Istituito Origo e la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte hanno a tal fine aderito a “Sostenere l’orizzonte”, progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e finanziato da Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Il fondo sostiene interventi che rimuovono gli ostacoli economici, sociali e culturali che limitano l’accesso di bambini e adolescenti a opportunità educative di qualità.
L’iniziativa intende quindi arricchire l’offerta formativa, in linea con l’obiettivo del progetto di contrastare la povertà educativa minorile.




