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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

ZIC! Book Festival, quattro giorni di incontri e un evento molto partecipato chiude l’edizione 2026

Quattro giornate che hanno coinvolto pubblici di età diverse, a partire dalle bambine, dai bambini e dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole, protagonisti degli incontri con Alice Keller, Claudio Milani, Federica Buglioni e Luisa Mattia

CHIUSI. Si è conclusa a Chiusi la terza edizione di ZIC! Book Festival, che dal 15 al 18 ottobre ha portato nel centro storico incontri con gli autori, attività per le scuole, laboratori, mostre e spettacoli, con la direzione artistica di Silvia Vecchini e il tema “Le storie sono ponti”.

Anche l’ultima giornata ha registrato una grande partecipazione, soprattutto all’incontro conclusivo con Christian Raimo, in dialogo con Cesare Bonifazi Martinozzi sul rapporto tra letteratura, scuola e possibilità di cambiare la realtà.

La domenica si è aperta con “C’è una poesia che ti aspetta”, l’appuntamento di formazione con Silvia Vecchini. Nel pomeriggio spazio a Eraldo Affinati e al suo libro “Nella palude del padre”, un incontro profondo di condivisione personale e di integrazione, al laboratorio “Fili resistenti – per una sana e robusta Costituzione”, curato da Hallowasabi, e alla realizzazione di biglietti sonori con l’associazione Start.

Quattro giornate che hanno coinvolto pubblici di età diverse, a partire dalle bambine, dai bambini e dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole, protagonisti degli incontri con Alice Keller, Claudio Milani, Federica Buglioni e Luisa Mattia. Il programma ha dato spazio anche al racconto di Gaza con le illustrazioni di Sualzo in collaborazione con Emergency, alla poesia intima e personale di Vivian Lamarque e allo spettacolo “Stardust – polvere di stelle”, con Alessia Canducci e le musiche dal vivo di Federico Squassabia. A completare il percorso, le mostre “HeART of Gaza” e “Ultrasensoriale”, insieme ai lavori dei bambini esposti in biblioteca. Durante tutto il festival è stata presente una raccolta fondi per la ludoteca di Nottola.

«La partecipazione a questa terza edizione di ZIC! Book Festival ci dà molta soddisfazione – dichiara il Sindaco Gianluca Sonnini – dagli appuntamenti con le scuole fino all’incontro conclusivo con Christian Raimo. Vedere il festival crescere anno dopo anno ci incoraggia a continuare a investire sulla lettura e sul rapporto tra libri, scuola e comunità.

Ringrazio Silvia Vecchini per la direzione artistica e per aver tradotto il tema “Le storie sono ponti” in un programma che ci ha permesso di conoscere esperienze diverse, confrontarci e guardare il mondo attraverso le parole degli altri. Le ragazze, i ragazzi e le famiglie sono stati protagonisti di queste giornate. Avvicinare i più giovani alla lettura significa dare loro strumenti per pensare autonomamente, farsi domande e comprendere ciò che accade intorno a loro. Grazie alle insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Graziano da Chiusi” e alla scuola paritaria Sacro Cuore per il lavoro svolto insieme.

Questa edizione ci ha chiesto anche di fermarci ad ascoltare le storie che arrivano da Gaza. I disegni dei più piccoli della mostra “HeART of Gaza” e i fumetti di Sualzo hanno portato nel festival vite ed esperienze che non possiamo ignorare. Parlare di pace significa anche questo: dare spazio a quelle voci, custodirne la memoria e non abituarsi alla sofferenza degli altri.

Dietro lo ZIC! c’è un lavoro che prosegue tutto l’anno, attraverso la Biblioteca comunale, il Patto per la Lettura, i gruppi di lettura e le volontarie LAV – Lettera ad Alta Voce. Un percorso che si lega al riconoscimento di Chiusi Città che Legge e che trova nel festival un momento di incontro aperto a tutti.

In questi quattro giorni autori, artisti e visitatori hanno frequentato i luoghi del nostro centro storico insieme ai cittadini. È anche così che Chiusi si fa conoscere, attraverso ciò che sa proporre e le persone che vi lavorano. Grazie alla Fondazione Orizzonti d’Arte, alla Biblioteca, alle scuole, alle associazioni, ai volontari e a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questa edizione».

«Questa terza edizione ci restituisce un bilancio molto positivo – afferma il Presidente della Fondazione Orizzonti d’Arte Giannetto Marchettini – per la partecipazione e per la qualità del programma. Sono stati proposti quattro giorni di appuntamenti diversi, dalle attività per i più piccoli alla formazione per gli adulti, fino agli incontri e allo spettacolo al Teatro Mascagni. Il pubblico ha seguito le proposte con interesse, e la partecipazione alla chiusura con Christian Raimo è stata una bella soddisfazione.

Ringrazio Silvia Vecchini, l’Amministrazione comunale, la Biblioteca, gli autori e gli artisti, le associazioni e tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione. Un grazie va al pubblico, alle scuole e alle famiglie che hanno scelto di trascorrere con noi queste giornate. Come Fondazione continueremo a supportare questa iniziativa, dando continuità alle attività rivolte ai giovani e alla collaborazione con le realtà del territorio».

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