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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

SI Siena: “La città aveva dato un mandato chiaro. Ora la Fondazione spieghi”

SIENA. La città di Siena, con le sue istituzioni e nell’unità delle forze sociali e politiche, aveva espresso un mandato chiaro ai propri rappresentanti: difendere l’integrità della banca, le sue sedi, le sue funzioni e i posti di lavoro qualificati che da esse dipendono.

Il Consiglio comunale monotematico dello scorso giugno e gli analoghi atti di Provincia e Regione hanno dato forma istituzionale a questa volontà.
Sinistra Italiana, pur condividendo pienamente le finalità, aveva fin dall’inizio espresso perplessità sugli strumenti realmente disponibili. L’unico strumento effettivo per esercitare un indirizzo a tutela del territorio era il Golden Power, nelle mani del MEF. Su questo non è arrivato alcun sostegno dal governo, ma solo posizioni neutrali che nei fatti hanno favorito l’esito attuale. Chi governa non può dichiararsi spettatore quando ha in mano gli strumenti per incidere.

L’adesione della Fondazione Mps all’Opas di Intesa Sanpaolo è del tutto ininfluente sul piano dei numeri, con lo 0,2% del capitale. Ha però un peso simbolico rilevante: in assenza di garanzie e di un ruolo nella governance, accanto alle altre fondazioni di origine bancaria azioniste di Intesa, rappresenta una resa incondizionata.

Si tratta inoltre di una svolta inattesa, che indebolisce la battaglia condotta in questi mesi da Luigi Lovaglio per mantenere a Siena il controllo della banca.
Colpisce ancora di più perché la Fondazione non si era mai espressa in questi termini e aveva preferito il silenzio, di cui ora si comprendono le ragioni.
Per questo chiediamo al presidente della Fondazione la massima trasparenza e la disponibilità a un confronto aperto con la città. Nessuno intende addossare a Coppini responsabilità che non ha. Ma spiegare alla città perché si ammaina il proprio vessillo è un compito ineludibile per chi porta nella propria ragione sociale il nome Monte dei Paschi di Siena. Prima della deputazione del 23 ottobre, la Fondazione dica con chiarezza che cosa chiederà a Intesa su funzioni a Siena, occupazione, marchio e ruolo dell’ente nei programmi per il territorio, e quali impegni scritti intende ottenere.

Sinistra Italiana Siena – Alleanza Verdi e Sinistra

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