SIENA. Da quando è riemersa sulla stampa la “crisi” della Beko abbiamo visto varie prese di posizione da parte di istituzioni, personaggi politici, partiti, sindacati e altri, ma le stesse notizie sono spesso state poi confuse, rinnegate, corrette; e la situazione dei lavoratori da molto tempo non è molto cambiata. Sentiamo che potrebbe esserci addirittura un certo interesse da parte di Leonardo, l’azienda che sembra l’unica a godere di una certa stabilità economica, anzi addirittura con bilanci in crescita e prospettive di ulteriori guadagni; azienda poi con una partecipazione dello Stato italiano (30%), quindi che andrebbe in controtendenza rispetto alle altre imprese italiane, anche storiche, che vengono cedute a proprietà straniere, sempre pronte a fuggire e lasciare i lavoratori italiani senza lavoro e senza stipendio. Avrebbe però secondo noi un piccolo problema: quello del settore in cui opera: “La Difesa” (cosiddetta), ovvero armamenti e tutto ciò che è ad essa collegato (elettronica, sistemi di sicurezza, spazio). Sicuramente è un settore che al momento va alla grande (Ucraina, Russia, Yemen, Iran, Israele, USA… ne fanno un grande uso) e l’Italia che ha già promesso di “investire” nel prossimo futuro ben il 5% del PIL in questo settore farebbe la propria parte per far crescere le aspettative in questa direzione. Noi del PRC non siamo invece d’accordo con questo orizzonte; siamo invece per investire denaro ed energie in settori che potrebbero migliorare la vita presente e futura, come quelli dell’ambiente (energie rinnovabili, miglioramento delle condizioni del territorio…) e della istruzione, come anche le manifestazioni degli studenti di oggi hanno chiesto. A noi sembra anche strano che nelle questioni dei rapporti internazionali si chieda il parere del signor Mark Rutte, segretario generale della NATO, organismo militare, che dovrebbe invece stare a sentire quello che gli chiedono gli Stati che ne fanno parte, e non dettare l’agenda dei lavori, come invece pare proprio che sia oggidì.
Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Siena


