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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

AVS presenta proposta di legge regionale per il potenziamento della psico-oncologia

Falchi: "Curare la persona non solo la malattia"

FIRENZE.  Alleanza Verdi e Sinistra ha depositato una proposta di legge per inserire stabilmente la figura dello psicoterapeuta esperto in psico-oncologia nella rete sanitaria regionale. Un intervento strutturale per tutelare il benessere emotivo e sociale di pazienti oncologici, famiglie e operatori sanitari.
 
Integrare la cura del corpo con il sostegno psicologico, emotivo e relazionale, ponendo la persona al centro del percorso terapeutico. Con questo obiettivo Lorenzo Falchi, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra e primo firmatario, ha depositato ufficialmente una proposta di legge regionale per la promozione e il potenziamento della psico-oncologica.
 
La proposta di legge punta a superare una frammentazione storica dell’assistenza, riconoscendo formalmente il diritto di ogni paziente oncologico ad accedere a cure psico-oncologiche adeguate fin dal momento della diagnosi. 
 
“La diagnosi di cancro rappresenta un trauma profondo che sconvolge non solo l’equilibrio biologico del paziente, ma l’intera sfera delle relazioni familiari, sociali e lavorative”, dichiara il capogruppo Lorenzo Falchi
 
“La salute mentale e il benessere emotivo – continua Falchi – non sono un lusso accessibile a pochi, ma un pilastro essenziale della sanità pubblica universale. Con questa proposta di legge vogliamo dare una risposta concreta e strutturata a un bisogno di cura che non può più essere affidato alla sola buona volontà dei singoli reparti o del privato. Garantire la presenza dello psiconcologo significa prendersi cura della persona nella sua interezza, supportare i familiari che affrontano il peso dell’assistenza e tutelare i nostri operatori sanitari dal logoramento professionale.”
 
Tra i punti cardine del provvedimento figurano l’inserimento obbligatorio di uno psicoterapeuta esperto in psico-oncologia all’interno delle équipe multidisciplinari ospedaliere e territoriali, coinvolgendolo attivamente nelle riunioni dei Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM) e nella stesura dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA). A questo si affiancano interventi mirati per affrontare l’impatto emotivo della diagnosi, la gestione delle terapie, le recidive, il follow-up e la fase di survivorship, prevenendo l’insorgenza di disturbi ansiosi o depressivi reattivi, nonché un supporto psicologico e psicosociale rivolto ai familiari, ai caregiver e agli operatori sanitari, finalizzato a mitigare i rischi di stress da usura professionale e burnout.
 
La legge prevede inoltre strumenti di programmazione e monitoraggio costanti, tra cui la promozione da parte della Giunta regionale di specifici interventi formativi dedicati al personale sanitario delle strutture oncologiche, grazie a uno stanziamento autorizzato fino a 210.000 euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, e l’istituzione a titolo gratuito di un Osservatorio regionale sull’assistenza psico-oncologica, con il compito di monitorare i dati, promuovere ricerche e valutare l’efficacia degli interventi clinici e organizzativi.
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