L'incontro in Prefettura con gli enti locali per un confronto positivo. L'intervento di Carletti
SIENA. Si è conclusa oggi a Siena la missione della Commissione bicamerale per le Questioni regionali, seconda tappa del percorso in Umbria e Toscana dedicato allo sviluppo, alla valorizzazione e alla coesione territoriale delle aree interne e montane.
La Commissione è stata ricevuta in Prefettura e ha poi incontrato il Comune di Siena, rappresentato dalla sindaca Nicoletta Fabio, la Provincia di Siena, con la presidente Agnese Carletti, e le Unioni dei Comuni Amiata Val d’Orcia, Valdichiana Senese e Val di Merse, rappresentate dai rispettivi presidenti Niccolò Volpini, Edo Zacchei e Giuseppe Gugliotti.
Dagli interventi è emerso un quadro chiaro delle criticità del territorio. Al primo posto il tema dei trasporti, cui si aggiunge un progressivo innalzamento dell’età media della popolazione, sintomo di un leggero spopolamento che interessa l’intera provincia. Un’ulteriore difficoltà è rappresentata dalla vastità del territorio dei singoli comuni, spesso con un numero ridotto di abitanti, che richiede un’attenzione particolare all’erogazione dei servizi essenziali. Accanto alle problematiche, la Commissione ha registrato un forte impegno delle istituzioni locali, con investimenti mirati a valorizzare le potenzialità del territorio, in particolare nel settore enogastronomico.
“La missione a Siena ci restituisce un territorio ricco di potenzialità e consapevole delle proprie fragilità. Abbiamo ascoltato amministratori che lavorano con impegno su servizi, trasporti e valorizzazione delle eccellenze locali, e le loro indicazioni saranno preziose per il lavoro della Commissione. Le Strategie nazionali per le Aree interne hanno dato un supporto importante, ma occorre proseguire in questa direzione per evitare che i borghi rimangano isolati”, dichiara il senatore Francesco Silvestro, presidente della Commissione parlamentare per le Questioni regionali.
“La Commissione ringrazia per l’ospitalità Sua Eccellenza il Prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, e tutti gli auditi che hanno offerto un prezioso contributo, destinato a confluire nel lavoro della Commissione”, conclude Silvestro.




