E' la prima donna a ricevere il premio speciale di Doctor Wine
MILANO. Il premio “Una vita per il vino” per la prima volta viene assegnato a una donna e questo carica la premiazione di un particolare significato in un’enologia italiana ancora fortemente maschile. Così come è significativa la scelta di qualcuno che ha dedicato il suo lavoro a creare progetti che vanno oltre la propria azienda, quali Cantine aperte, il turismo del vino italiano e, negli anni successivi, il potenziamento del movimento femminile che fa capo alle Donne del Vino.
“Tutti i premi scaldano il cuore ma alcuni riempiono d’orgoglio, perché dimostrano la stima del grande personaggio che li assegna”, ha detto Donatella riferendosi a Daniele Cernilli – Doctor Wine. Cernilli è stato, con Carlo Petrini, fra i propulsori del rinnovamento, qualitativo e di immagine, delle cantine del nostro Paese. Un cambiamento avvenuto alla fine del Novecento attraverso le guide, con i punteggi, la formazione di una schiera di critici-assaggiatori e di una comunicazione che spingeva le cantine a investire tempo, soldi e fiducia nella qualità.
95/100 DI DOCTOR WINE AL BRUNELLO PRIME DONNE 2021
Assieme al premio a Donatella arriva il premio al Brunello Prime Donne 2021 inserito nella Guida Essenziale ai vini d’Italia con il punteggio di 95/100. La guida recensisce 3476 vini provenienti da 1347 cantine italiane ma solo un piccolo numero di essi è insignito del faccino che indica un particolare apprezzamento. Il Brunello di Donatella Cinelli Colombini è uno di questi. “Quando ho ringraziato Daniele Cernilli per aver premiato il mio vino, lui mi ha risposto “Questo premio te lo ha dato Riccardo (Viscardi). Io invece ti consegnerò a Milano, al Teatro Manzoni … il premio speciale ”Una vita per il Vino”. Prime Donna e questo mi ha fatto battere il cuore”.




