Il capogruppo colligiano: "Servono opere sì, ma anche mantenerle e farle funzionare"
COLLE VAL D’ELSA. Il capogruppo del Partito Democratico nel suo intervento mette in fila le necessità della comunità colligiana: “Servono opere sì, ma anche mantenerle e farle funzionare. Scarsa attenzione sul Parco e sulle problematiche della Casa”
“Il Dup racconta le priorità di chi governa. Noi le abbiamo messe in fila”. Francesco Cavalieri, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, è intervenuto l’altra sera durante la seduta consiliare, dopo la presentazione dell’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per i prossimi due anni.
“Il Dup 2027-2029 – ha detto Cavalieri – racconta attraverso numeri e scelte quale idea di città ha questa Amministrazione. Gli investimenti ci sono, e noi non siamo contrari agli investimenti. Ma una città non si amministra solo inaugurando opere: si amministra anche mantenendole, facendole funzionare e garantendo servizi di qualità. In Consiglio abbiamo quindi messo le priorità una accanto all’altra”.
Non sempre, rileva Cavalieri, l’importanza di un determinato settore, con le emergenze e i problemi che lo caratterizzano, corrisponde a un adeguato investimento. È il caso, per esempio, del progetto per la nuova Biblioteca Comunale, ma anche del Parco dell’Elsa, della Casa e delle Politiche Sociali.
Ma andiamo con ordine.
Sul Patrimonio Pubblico, Cavalieri si chiede: “Valorizzare o vendere? E per finanziare quale progetto di città?”.
La Nuova Biblioteca, per il capogruppo Pd, è sicuramente “una grande opportunità, ma servono costi complessivi, finanziamenti e sostenibilità economica chiari”.
Per Casa e Politiche Sociali risultano 55.000 euro l’anno per il diritto alla casa e 5.700 per l’edilizia residenziale pubblica. “Numeri sui quali – riflette Cavalieri – occorre aprire una discussione politica seria. Come per la Scuola, dove sicurezza e qualità non possono restare soltanto obiettivi scritti nel Dup. Servono invece interventi concreti, tempi e priorità. Lo stesso per lo Sport. Non basta investire negli impianti. Bisogna anche garantire manutenzione e funzionamento di quelli che già abbiamo”.
Particolare il caso che riguarda l’Ambiente e il Parco dell’Elsa. “Sono oltre 4 i milioni investiti nella Missione 09 – fa notare Cavalieri -, ma appena 5.500 euro l’anno per le aree protette, i parchi e la tutela naturalistica”.
“Non abbiamo detto che il Dup è “tutto sbagliato” – conclude il capogruppo Pd -. Abbiamo fatto il nostro lavoro di opposizione: studiare i documenti, leggere i numeri, fare domande e chiedere conto delle scelte. Perché la nostra idea è semplice: agli investimenti deve accompagnarsi la manutenzione. Alla crescita la tutela. Alle grandi opere i servizi quotidiani. Al patrimonio pubblico una visione di comunità. Perché Colle non ha bisogno soltanto di essere costruita. Ha bisogno di essere curata. E noi continueremo a fare opposizione così: con le carte in mano, con i numeri e con un’idea precisa di città”.


