Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Siena Jazz inaugura il nuovo anno accademico con Frank Carlberg e Tim Berne

Dal 4 al 6 ottobre tre giornate di alta formazione con due protagonisti della scena jazz internazionale. Il progetto, sostenuto da Erasmus+ KA171, rafforza i rapporti tra Siena Jazz e gli States

Tim Berne
SIENA. Siena Jazz inaugura il nuovo anno accademico con un appuntamento di forte valore internazionale, dando il benvenuto a tutti gli studenti e ai docenti con la presenza di due protagonisti della scena jazz statunitense: Frank Carlberg, pianista, compositore e docente, e il celebre sassofonista e compositore Tim Berne.
Dal 4 al 6 ottobre, i due musicisti saranno ospiti di Siena Jazz per un intenso programma di attività didattiche rivolto agli studenti dell’istituzione senese. L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno del progetto Erasmus+ – Azione KA171, che rende possibile la mobilità e la cooperazione accademica con istituzioni di Paesi extra-europei.
L’apertura dell’anno accademico affidata a due artisti di questo calibro sottolinea la vocazione di Siena Jazz a costruire occasioni di incontro e confronto tra i propri studenti e i grandi protagonisti della musica internazionale. Una scelta che assume un significato particolare con la presenza di Frank Carlberg, che consolida ulteriormente il rapporto di Siena Jazz con gli Stati Uniti e, in particolare, con il mondo accademico del Boston/New England, rafforzando una collaborazione internazionale che rappresenta uno degli assi strategici dell’attività dell’istituzione.
La presenza di Carlberg testimonia dunque come Siena Jazz sia sempre più proiettata verso una dimensione internazionale, capace di creare connessioni tra istituzioni formative, musicisti e studenti oltre i confini europei. Il programma Erasmus+ KA171 diventa in questo senso uno strumento concreto per trasformare la cooperazione internazionale in un’esperienza diretta di formazione e crescita artistica.
Per Tim Berne è un felice ritorno a Siena Jazz, dopo la precedente esperienza che lo ha visto protagonista delle attività dell’istituzione. La sua presenza offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi con uno dei musicisti più originali e riconoscibili del jazz contemporaneo, attraverso un percorso dedicato alla musica, alla composizione, all’improvvisazione e alla ricerca sui nuovi linguaggi.
Le tre giornate, dal 4 al 6 ottobre, saranno quindi un momento di formazione e di scambio, ma anche il primo importante appuntamento dell’anno accademico, pensato per accogliere la nuova comunità di studenti e docenti e aprire il nuovo percorso didattico nel segno dell’incontro internazionale.
A conclusione delle attività, martedì 6 ottobre, Frank Carlberg e Tim Berne saranno protagonisti di un concerto gratuito presso la Sala degli Specchi, aperto a tutti. L’appuntamento sarà così l’occasione per portare sul palcoscenico il risultato di una tre giorni dedicata alla formazione, ma soprattutto per celebrare l’inizio del nuovo anno accademico 2026 – 2027 di Siena Jazz attraverso la musica.
Un nuovo anno accademico che Siena Jazz sceglie di aprire guardando sempre più lontano, rafforzando le proprie relazioni internazionali e confermando la propria vocazione a essere un luogo di formazione, ricerca e incontro tra culture musicali.
In questa atmosfera di apertura oltre i confini, Siena Jazz intende valorizzare e presentare al pubblico la dimensione internazionale del proprio corpo docente, composto da musicisti di spicco della scena jazzistica mondiale provenienti da diverse parti del mondo, che anche quest’anno saranno a disposizione degli studenti per un percorso di formazione e perfezionamento di alto livello. Accanto ai percorsi accademici ordinari, Siena Jazz propone infatti i corsi liberi di perfezionamento, che offrono la possibilità di studiare con i grandi del mondo del jazz, ampliando le opportunità di formazione e di confronto artistico. Tra i docenti figurano musicisti del calibro di Lage Lund, Greg Hutchinson, David Linx, Brad Jones, Alex Sipiagin, Yonathan Avishai, Demian Cabaud e Gustav Bromann, espressione della ricchezza e della varietà delle esperienze musicali che caratterizzano l’offerta formativa dell’istituzione.
[banner_mobile]